Cinque espianti in poche ore tra Piemonte e Valle d'Aosta

(ANSA) - TORINO, 24 FEB - Cinque organi sono stati espiantati in poche ore con il coordinamento della Centrale operativa del 118 di Torino. Un lavoro svolto in raccordo con il Centro regionale trapianti di Piemonte e Valle d'Aosta, con l'obiettivo di garantire tempestività ed efficacia in ogni fase delle operazioni. La prima attivazione è scattata all'1.27 per un'équipe di espianto arrivata da fuori regione per il prelievo di un cuore. Il team è poi ripartito in mattinata dall'aeroporto di Caselle. Intorno alle 2 la Centrale ha ricevuto la richiesta di organizzare il trasferimento di due équipe dirette all'ospedale di Ivrea per il prelievo di fegato e polmoni. Alle 3 è seguita un'ulteriore attivazione per l'arrivo da Milano di un'équipe di epatochirurghi impegnata nel prelievo di un fegato. La Centrale operativa ha adottato ogni soluzione necessaria, compreso il reperimento, attraverso la Croce rossa, di un pulmino per il trasporto di più operatori. Il mezzo è stato utilizzato alle 8.30 per accompagnare ad Aosta due equipe impegnate in un prelievo di ossa e cute, un intervento che richiede il trasferimento di numerosi medici e attrezzature dedicate. Alle 13.30 è arrivata un'ulteriore richiesta dal Centro regionale trapianti per un nuovo prelievo di cuore, sempre ad Aosta. Per oltre 12 ore la Centrale ha assicurato, oltre al lavoro ordinario di gestione delle emergenze, gli spostamenti di équipe e organi per garantire la continuità delle operazioni e il rispetto dei tempi clinici. "Ogni donazione rappresenta un dono che affida al sistema sanitario una responsabilità immediata. La Centrale operativa del 118 garantisce la logistica di interventi complessi", dichiara Adriano Leli, direttore generale di Azienda Zero. (ANSA).
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