Chiusa la Porta Santa della 732/ma Perdonanza all'Aquila

(ANSA) - L'AQUILA, 29 AGO - L'arcivescovo dell'Aquila, Antonio D'Angelo, e il sindaco Pierluigi Biondi hanno chiuso alle 19.35 la Porta Santa, atto conclusivo dell'indulgenza plenaria voluta da Celestino V con la Bolla del 29 settembre 1294, con cui istituì il primo Giubileo della storia. Nell'anno in cui L'Aquila è Capitale italiana della cultura, il rapporto tra Perdonanza e identità della città è stato al centro dell'omelia di D'Angelo, nella celebrazione conclusiva nella basilica di Santa Maria di Collemaggio. "Celebrare la Perdonanza in questo anno in cui L'Aquila è stata riconosciuta 'Capitale italiana della cultura' - ha detto l'arcivescovo - ci aiuta a rileggere la radice di questa nostra città, determinata da questo fondamento evangelico, vocazione propria della nostra identità aquilana". Un'eredità che, ha aggiunto, "ha segnato lo sviluppo socio-culturale della città e del territorio", tanto che "la nostra cultura è impastata di questo dono". "La Perdonanza è questo: una parola piena di Dio", ha detto D'Angelo, ricordando che "il faro della Misericordia non conosce confini ma abbraccia l'intera umanità". E ancora: "L'uomo però non è fatto per le cose piccole", mentre il passaggio attraverso la Porta Santa "non è semplicemente un atto devozionale ma sacramentale". Nel suo intervento conclusivo, Biondi ha sottolineato il legame tra la Perdonanza e la storia della comunità aquilana. "La ricorrenza del 6 aprile 2009 e quella del 23 agosto sono gli eventi che maggiormente rappresentano la nostra comunità, sono identità, patrimonio della nostra memoria collettiva, forza ispiratrice della rinascita", ha detto il sindaco, spiegando che il messaggio celestiniano ha segnato i suoi anni di mandato "guidandomi e sostenendomi". In chiusura, il richiamo di D'Angelo alla pace. "Il perdono genera la pace, e la pace non è un atto di volontà ma d'amore". L'auspicio è che la Perdonanza "sia una lampada sempre accesa", per "costruire la pace vera fondata sull'amore che viene da Dio". Al termine della messa e dopo la chiusura della Porta Santa è partito il corteo di ritorno della Bolla della Perdonanza verso il Palazzo di Città accompagnata dalle autorità. (ANSA).
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