Cecchini a Sarajevo: indagato, 'non ho paura, ne ho viste tante'

(ANSA) - TRIESTE, 08 FEB - "Mi sento tranquillo. Non sono preoccupato, questa è solo una delle tante vicende, grandi o piccole, che mi sono capitate nella vita, ne ho passate tante". Lo ha detto Giuseppe Vegnaduzzo, l'anziano di 80 anni di San Vito al Tagliamento (Pordenone) indagato per omicidio volontario dalla Procura di Milano nell'inchiesta sui cecchini di Sarajevo (dove sarà interrogato domani), al quotidiano locale, Messaggero Veneto. "Adesso - prosegue - la gente chiacchiera perché la cosa è grossa, ma vedrai che tra qualche tempo si sgonfia tutto", aggiunge, ora "tutti evitano di parlarmi direttamente". Il quotidiano Il Piccolo, invece, dopo Panorama, pubblica una intervista a Roberto Ruzzier, oggi 73 anni, all'epoca componente di un gruppo di softair, che dice: "Ci proposero di sparare ai bimbi ma denunciammo in Questura". Si poteva "andare a Sarajevo pagando una certa quota", "ti consegnavano in mano un fucile di precisione e tre proiettili. Veniva anche spiegato che con quella roba si poteva fare quello che si voleva...". (ANSA).
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