Cavalleria Rusticana per la prima volta con traduzione Lis

(ANSA) - LIVORNO, 19 AGO - Per la prima volta nella storia la 'Cavalleria rusticana' di Pietro Mascagni sarà rappresentata con traduzione simultanea in Lis (Lingua dei Segni Italiana), Il nuovo allestimento, con la regia di Emanuele Gamba e l'orchestra diretta da Enrico Fagone, debutta stasera alle 21,30 in Piazza Goldoni a Livorno nell'ambito della settima edizione del Mascagni Festival, con una seconda recita domani, 20 agosto. Entrambe le serate hanno già registrato il tutto esaurito. La rappresentazione prevede infatti la traduzione simultanea in Lis, realizzata in collaborazione con il Comitato Strabilianti di Livorno e l'Ente Nazionale Sordi - sezione provinciale di Livorno. I segni accompagnano non soltanto il testo cantato, ma anche la linea melodica, la durata dei suoni e l'andamento ritmico della partitura. Al progetto partecipa il Coro delle Mani Bianche, diretto da Angelica Ditaranto, nel quale gesto, movimento e lingua dei segni entrano a far parte dell'esperienza musicale. Prima dell'opera sarà consegnato il Premio Mascagni 2026 a Fiorenza Cossotto, tra le più importanti mezzosoprano del secondo Novecento e interprete di riferimento del repertorio operistico italiano. Il Mascagni Festival 2026 prosegue a Livorno fino al 23 agosto, con un programma che affianca alla produzione lirica spettacoli e progetti originali costruiti intorno all'opera e all'eredità di Pietro Mascagni. Tra gli altri protagonisti dell'edizione Veronica Pivetti, Maurizio Nichetti e Karima. (ANSA).
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