Capodanno ad Arzachena, in oltre diecimila per il concerto di Achille Lauro

Serata travolgente nel primo appuntamento dell'anno firmato Lebonski 360

(ANSA) - ARZACHENA, 01 GEN - Camicia nera di seta, lungo cappotto dal taglio elegante e sartoriale, pantaloni tuxedo e capelli tirati indietro con la gelatina: come un vero dandy della musica italiana, Achille Lauro ha incantato le oltre diecimila persone che ieri sera hanno assistito al suo concerto di Capodanno nello stadio Biagio Pirina di Arzachena. A dettare le regole per oltre un'ora e mezzo di musica è stato lui, il cantautore romano, che con la sua band ha regalato ai fan accorsi anche dalla Penisola e in fila davanti ai cancelli già dal mattino, una carrellata dei suoi maggiori successi: da "Amor" con cui ha aperto il concerto, passando per "Bam Bam Twist", "Me ne frego", "Senza una stupida storia", "Amore disperato" e chiudendo con alcuni dei suoi brani più conosciuti ed amati come "Roll Roys" e "C'est la vie" per i quali il poliedrico artistico ha cambiato camicia, indossandone sempre una elegantissima, questa volta bianca. "Ci sono delle regole questa sera: la prima è che i telefoni vanno tutti in tasca, domani lo raccontate. La seconda è che è l'ultimo dell'anno, quindi scatenatevi", ha dato così il ritmo al suo pubblico Achille Lauro che non ha smesso durante lo spettacolo di ringraziare gli organizzatori della Lebonski 360, guidati dar Sebastiano Pisciottu, fratello e manager di Salmo. "Arzachena, lusingato di essere qui questa notte, siete pazzeschi. Grazie di quest'anno che aspettavo", ha più volte detto. Travolgente ed ammaliatore, Lauro ha portato i presenti in un ballo continuo, nonostante a tratti la pioggia si sia abbattuta sullo stadio. Sul palco a scandire il countdown della mezzanotte è salito il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda: "È stato un anno ricco di eventi, ma vi assicuriamo che il 2026 lo sarà ancora di più". Una promessa quella del primo cittadino che guarda al 2026 con una serie di importanti progetti per il Comune, tra concerti di Pasqua e Pasquetta e soprattutto l'apertura a luglio del Lebonski Park nell'ex galoppatoio con il live di Salmo. A far ballare gli spettatori fino a tarda notte è stata poi la musica anni '90 del djset che ha chiuso il 2025 ad Arzachena. (ANSA).

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