Cancellati i debiti di gioco di Massimo Ceccherini, un amico dona 300mila euro

Doveva pagare 1 milione e 400mila euro, restituirà 500 euro al mese per 4 anni

(ANSA) - FIRENZE, 17 LUG - Grazie all'aiuto di un amico anonimo, Massimo Ceccherini avrebbe azzerato i debiti che aveva accumulato nel corso degli anni, una cifra di circa 1 milione e 400mila euro. L'attore e regista, riporta l'edizione online del Corriere Fiorentino, ha ottenuto il via libera dal Tribunale di Firenze per risolvere i suoi debiti con l'erario e altri creditori, a causa della sua ludopatia, per la quale sta affrontando un percorso al SerD di Pistoia. Ceccherini aveva accumulato debiti, stando al resoconto processuale, per oltre 1 milione tra istituti di credito e il fisco. Per far fronte a questa situazione, spiega il Corriere, l'attore aveva richiesto il cosiddetto "concordato minore con assuntore", che permette a chi è in sovra-indebitamento di saldare i debiti tramite l'intervento di una "terza persona". Nel caso dell'attore toscano è risultato fondamentale il versamento di 300mila euro da parte di un suo caro amico, che risulta anonimo nel provvedimento del giudice Cristian Soscia, della quinta sezione civile del Tribunale di Firenze, che ha omologato la richiesta dopo aver preso atto del consenso di tutti i creditori. Ceccherini pagherà quindi all'Erario 500 euro al mese per 4 anni, per una parte del debito, e con i 300mila euro pagherà il resto. Il giudice dopo aver valutato la richiesta dell'attore, ha sottolineato alcuni aspetti della vicenda fondamentali per acconsentire alla procedura. Per prima cosa il fatto che Ceccherini, anche grazie alla sua compagna, sarebbe determinato a intraprendere un percorso in ambito sanitario, rivolgendosi al SerD. Inoltre, secondo il Tribunale, ricostruisce il Corriere, Ceccherini non avrebbe determinato la propria situazione di sovra-indebitamento con colpa grave, malafede o frode, "avendo la crisi origine esclusivamente da una condizione clinica documentata che ha compromesso la capacità di autodeterminazione del soggetto nelle scelte economiche e finanziarie". (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi