Bernini incontra rettori, al centro diritto allo studio e housing universitario

(ANSA) - ROMA, 08 LUG - La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini è intervenuta alla riunione della Conferenza dei rettori. Due i focus principali: diritto allo studio e housing universitario Per quanto riguarda il diritto allo studio, nel corso dell'attuale legislatura, dal 2022 al 2026, per favorire l'accesso alla formazione superiore e il diritto allo studio, il Ministero dell'Università e della Ricerca ha stanziato 5,3 miliardi di euro. Di questi, 3,3 miliardi sono rappresentati dagli investimenti in borse di studio, e altri 2 miliardi invece quelli per l'housing universitario. I numeri sono contenuti nella Relazione al Parlamento sulla legge 338 e dalla Relazione sul Diritto allo studio universitario che la ministra ha presentato alla Conferenza dei rettori italiani. Per quanto riguarda invece l'housing universitario sono due gli strumenti a sostegno: la 'tradizionale' legge 338 del 2000 che rappresenta il meccanismo strutturale con cui lo Stato finanzia la realizzazione di posti alloggio; il Piano nazionale di ripresa e resilienza che ha stanziato 1,2 miliardi per 60mila posti letto. Per quanto riguarda il primo capitolo, la legge n. 338/2000 è stata attuata nel corso degli anni attraverso bandi con una dotazione finanziaria variabile: 450 milioni di euro per il primo bando, 240 milioni per il secondo, 105 milioni per il terzo e 135 milioni per il quarto. Con il V bando, emesso nel 2021, si registra un deciso cambio di scala: la disponibilità complessiva raggiunge infatti circa 851 milioni di euro, oltre sei volte quella del bando precedente (+530%). Lo strumento 338 ha generato un'offerta abitativa pari a 52.597 mila posti alloggio al 2019. Offerta che è scesa a 50.400 nel 2022, per avere poi un'inversione di tendenza dall'anno successivo fino ad arrivare al valore più elevato di 56.798 posti alloggio nel 2024. La disponibilità di posti alloggio sarà inoltre sostanzialmente raddoppiata con il completamento del PNRR, che porterà alla realizzazione di 30 mila posti letto già nel corso di quest'anno, cui si aggiungeranno altri 30 mila posti attraverso il bando MUR-CDP nel 2027. (ANSA).
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