Barca affondata in Sardegna, riprese le ricerche dei due pescatori morti

Guardia Costiera al lavoro con motovedette e un elicottero

(ANSA) - TORTOLI, 12 FEB - Sono riprese questa mattina poco prima delle 9 le ricerche dei corpi dei due pescatori di Tortolì, Antonio Morlè, 53 anni, ed Enrico Piras, di 63, morti ieri nell'affondamento del peschereccio "Luigino", andato a picco nel tratto di mare davanti alle coste di Santa Maria Navarrese, in Ogliastra. La Guardia costiera di Arbatax, con il coordinamento del Reparto operativo di Cagliari, ha dovuto aspettare che le condizioni meteo marine migliorassero leggermente per riattivare le ricerche con la motovedetta CP811, e l'elicottero Nemo 11 decollato dalla base di Decimomannu (Cagliari). Secondo le informazioni fornite ieri dall'unico superstite, Antonio Lovicario, e dall'equipaggio della motopesca "Zeus" che lo ha soccorso traendolo a bordo, il corpo del comandante, Antonio Morlé, sarebbe rimasto sull'imbarcazione andata a picco su un fondale di 200 metri, mentre il corpo di Enrico Piras è disperso in mare. Per trovarlo si spera nella ricognizione aerea con l'elicottero, ma il forte vento e le onde alte rendono difficile la ricerca. Un miglioramento delle condizioni meteomarine è previsto solo per sabato, e per quella giornata si sta programmando l'intervento del nucleo sommozzatori della Guardia costiera di Cagliari, per la ricerca con rov del peschereccio affondato. (ANSA).

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