Bagno di folla a Perugia per il debutto nazionale del tour estivo dei Litfiba

Al festival 'L'Umbria che spacca' il ritorno della storica formazione originale

(ANSA) - PERUGIA, 28 GIU - Bagno di folla e grandissima energia ieri sera ai Giardini del Frontone di Perugia per il debutto nazionale del tour estivo dei Litfiba "Quarant'anni di 17 Re". Il concerto, per la quarta serata del festival "L'Umbria che spacca", ha segnato l'attesissimo ritorno sui palchi della storica formazione originale degli anni '80: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo di nuovo insieme per celebrare l'album capolavoro del 1986, pietra miliare del rock italiano ed europeo. La band ha eseguito una scaletta serrata di 24 brani ripartendo dall'oscurità post-punk di 'Febbre' e dalla stessa title-track '17 Re', fino ai grandi classici storici eseguiti nei bis come 'Istanbul', 'Santiago', 'Tex' e 'Cangaceiro'. Non sono mancati i momenti di commento del leader. Dal palco Piero Pelù non ha risparmiato dure critiche al governo Meloni e alla "superficialità della musica attuale", scagliandosi poi contro il silenzio dei colleghi intellettuali e musicisti: "Oggi troppi artisti si cagano in mano per dire che la pace è l'unica vittoria", ha gridato il frontman. Sul finale, davanti a una folla in delirio, con 3.500 persone arrivate anche da fuori regione, l'ironia del cantante: "Non so perché siete stati qua stasera, ma forse era per vedere se ancora riusciamo a stare su un palco". La risposta del Frontone è stata un lunghissimo applauso che lancia sotto i migliori auspici il viaggio celebrativo della band. (ANSA).

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