Assessore di Viareggio segnala posti di blocco in chat, poi chiede scusa

(ANSA) - VIAREGGIO (LUCCA), 01 SET - Scuse alla città di Viareggio (Lucca), alla giunta comunale e alle forze dell'ordine "per l'imbarazzo provocato", riconoscendo "il grave errore e l'inadeguatezza di un comportamento che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto". Le ha espresse, durante un incontro con la sindaca Sara Grilli, l'assessore viareggino Rodolfo Salemi, finito nella bufera politica per aver segnalato nei giorni scorsi in un gruppo Telegram con migliaia di iscritti la posizione di alcuni posti di blocco sul territorio. Una vicenda arrivata anche in Parlamento con una interrogazione. Nel corso del confronto, si spiega dal Comune in una nota, l'assessore ha ribadito "che non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l'attività delle forze dell'ordine né, tantomeno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo". "A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto - si legge ancora -, l'assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate, rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico". La sindaca "ha preso atto delle scuse, dell'assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti dall'assessore" e "ha confermato l'assessore Rodolfo Salemi". (ANSA).
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