Asaps, 'nel 2026 sono già morti cento ciclisti sulle strade'

(ANSA) - BOLOGNA, 20 GIU - Dall'inizio del 2026 sulle strade italiane sono morti cento ciclisti: è questo il bilancio aggiornato dell'Osservatorio Ciclisti Asaps-Sapidata. Nell'ultima settimana, infatti, se ne sono aggiunti sei: ultimi il bambino di 11 anni investito a Reggio Emilia e la ragazza di 14 anni morta oggi a Lavis. Sui cento deceduti da gennaio, 84 sono uomini e 16 donne, con 41 vittime over 65 anni e sei casi di pirateria stradale. Il mese più letale è stato maggio con 24 morti, seguito da aprile con 21 e febbraio con 18. Nei primi cinque mesi del 2026 i morti sono stati 84, uno in meno rispetto agli 85 dello stesso periodo del 2025, quando l'anno si era chiuso a 222 vittime. L'Asaps, l'associazione sostenitori e amici della polizia stradale presieduta da Giordano Biserni, rilancia l'appello "per una più attiva prudenza, con velocità e distrazione che sono i fattori di più elevata frequenza e rischio, e per un maggior rispetto verso gli utenti più deboli della strada che stanno pagando un prezzo altissimo con la perdita di numeri insopportabili di vite". (ANSA).
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