Appello di deputate bipartisan contro le preferenze, 'penalizzano le donne'

Lettera di Bonetti (Azione), Comaroli (Lega), De Monte (FI), Gribaudo (Pd) e Zanella (Avs)

(ANSA) - ROMA, 05 LUG - Il "voto di preferenza tende a penalizzare la rappresentanza femminile", quindi "non votiamo l'introduzione delle preferenze nella nuova legge elettorale". È l'appello rivolto alle loro colleghe alla Camera dalle deputate di alcuni partiti di maggioranza e opposizione, Elena Bonetti (Azione), Silvana Comaroli (Lega), Isabella De Monte (Forza Italia), Chiara Gribaudo (Pd) e Luana Zanella (Avs). "Mentre alla Camera dei Deputati è in corso il confronto sulla nuova legge elettorale - spiegano -, sentiamo la necessità, come donne che hanno avuto e hanno una responsabilità istituzionale, di contribuire a far sì che le nuove regole favoriscano l'elezione di più donne. Si sta dibattendo sulla possibilità di introdurre le preferenze, e vi chiediamo di riflettere insieme sulle conseguenze che riguardano direttamente la futura presenza delle donne in Parlamento". Secondo le firmatarie dell'appello, "l'esperienza italiana e quella di molti altri Paesi, come ampiamente attestato in letteratura comparata, mostrano che il voto di preferenza tende a penalizzare la rappresentanza femminile. Le preferenze premiano soprattutto la forza delle reti personali, la disponibilità di risorse economiche, la notorietà costruita nel tempo: condizioni che, ancora oggi, vedono troppo spesso le donne partire da una posizione di svantaggio, o dipendere da reti di potere costruite da altri". (ANSA).

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