Appello della madre di Pamela Genini, 'aiutateci a ritrovarla'

'E' Settimana Santa, spero che chi ha fatto gesto terribile si penta'

(ANSA) - MILANO, 30 MAR - "È un dolore che non lascia vivere me e i miei familiari. Vi prego, aiutatemi a ritrovarla perché non possiamo più andare avanti così, non ce la facciamo più. L'unica mia speranza è che si accelerino le indagini e trovino mia figlia, perché noi non viviamo più, non abbiamo più la forza di aspettare". Lo ribadisce al programma di Canale 5 'Dentro la notizia', condotto da Gianluigi Nuzzi, Una, la madre di Pamela Genini, la modella di 29 anni uccisa a Milano lo scorso 15 ottobre con 24 coltellate dall'ex compagno, il cinquantaduenne Gianluca Soncin. Lunedì scorso il feretro è stato aperto, il corpo profanato e la testa portata via. "Stiamo vivendo un incubo continuo, è un dramma sopra l'altro - aggiunge la donna -. Non so come fare ad andare avanti senza poter seppellire mia figlia. Il nostro desiderio più grande, in questa Settimana Santa prima della Pasqua, è che queste persone abbiano un risveglio di coscienza e aiutino a ritrovarla. Che Dio li perdoni nella loro ignoranza. L'unica mia speranza è che spunti fuori qualcosa, che qualcuno parli o veda qualcosa. Spero che la persona che ha fatto questo gesto terribile possa pentirsi, anche se non so se lo potrà fare". Nei giorni scorsi la donna, assistita dall'avvocato Nicodemo Gentile, aveva definito la profanazione della tomba e del cadavere "uno scempio disumano". (ANSA).

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