Appello ai media del Comitato 'processi in tv', "serve più responsabilità e rispetto"

"Il confronto fra le parti sia ricondotto alla sua sede naturale, le aule di giustizia"

(ANSA) - ROMA, 02 OTT - Un "sentito appello alla responsabilità, all'equilibrio e al buon senso" viene rivolto a tutti i media dal Comitato per la corretta rappresentazione mediatica delle vicende giudiziarie, istituito presso l'Agcom. "La quotidiana crescente diffusione nelle trasmissioni radiotelevisive di contenuti afferenti a vicende giudiziarie - si legge in una nota del Comitato - sollecita un'attenzione sistematica sul tema della cronaca giudiziaria per implementare il livello di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti. A fondamento dell'urgenza della riflessione si pone l'esigenza del bilanciamento di diritti e doveri in base ai principi costituzionali e in ottemperanza alle norme di diritto positivo, incluso il Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, in vigore dal 2009". "L'irrinunciabile diritto-dovere di informare al fine di assicurare l'interesse pubblico a sapere - ricorda l'organismo - non può prescindere dal rispetto della dignità di tutte le persone coinvolte in vicende giudiziarie e dall'osservanza della presunzione di innocenza. Un'informazione sulle vicende giudiziarie ispirata ai principi di continenza e di proporzione deve rispettare la verità processuale ed essere fedele e completa nella illustrazione del materiale probatorio disponibile e legittimamente ostensibile. Il giusto processo, la formazione di prove genuine e la ricerca della verità mediante il metodo del contraddittorio fra accusa e difesa implicano che il confronto fra le parti sia ricondotto alla sua sede naturale, le aule di giustizia". Il Comitato di applicazione del Codice, istituito da Agcom e presieduto dalla già prima presidente della Corte di Cassazione Margherita Cassano, "rivolge a tutti gli operatori dei media impegnati in questo ambito, di particolare delicatezza nella vita di un Paese democratico, un sentito appello alla responsabilità, all'equilibrio e al buon senso", conclude la nota. (ANSA).

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