Anarchici rivendicano i sabotaggi alle linee AV 'Fuoco alle Olimpiadi'

'Diffondere l'azione autonoma oltre che partecipare alle mobilitazioni'

(ANSA) - ROMA, 25 FEB - "Fuoco alle Olimpiadi! Oggi non si viaggia!". Con un comunicato pubblicato sui siti di area gli anarchici rivendicano i sabotaggi alla linea ferroviaria ad Alta Velocità dello scorso 14 febbraio con danneggiamenti messi a segno a Roma poco prima dell'alba. "Queste azioni sono il nostro contributo al caloroso benvenuto e augurio a questa edizione dei Giochi Olimpici Invernali", scrivono gli attivisti della A cerchiata. "Abbiamo scelto di agire protetti dalla luce della luna - spiegano - in un piccolo gruppo riunito dall'affinità e dalla voglia di essere conseguenti agli slogan urlati nei mesi scorsi: blocchiamo tutto! Perché pensiamo che oltre a partecipare alle grandi mobilitazioni e al conflitto che esse possono generare sia necessario diffondere l'azione autonoma, per non lasciare che vengano disinnescate, recuperate e dirette dai professionisti della politica 'militante'". "L'infrastruttura ferroviaria - si legge ancora nella rivendicazione - è un nodo principale della mobilità di forze e materiali bellici e l'accordo tra Rfi e Leonardo, volto a implementare la logistica militare nella penisola, ne è il più chiaro esempio. Attaccare Rfi quindi è un atto concreto di antimilitarismo e un gesto di solidarietà a tutti coloro che subiscono oggi l'atrocità della guerra e del colonialismo". (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi