Alpino accerchiato e derubato della penna nera, 'mi urlavano guerrafondaio'

Suoi social degli antagonisti il gioco 'Ruba la penna', indaga la Digos

Un alpino della sezione Germania che ieri sera era in giro per i vicoli con tre o quattro amici dello stesso gruppo è stato circondato da un gruppo di ragazzi che gli hanno rubato la penna nera. A raccontare l'episodio è stato lo stesso alpino sui social: "Siamo stati accerchiati da una ventina di ragazzi, tutti giovani, tutti "sinistroidi" e ci hanno accerchiato e uno mi ha fregato la penna alpina e subito è scappato, io ho cercato di raggiungerli, ho visto dove l'ha messa ma sono stato accerchiato da dei ragazzi, mi dicevano guerrafondaio. Alla fine ho deciso di andarmene, erano arrivati ad essere trenta o quaranta". L'uomo questa mattina ha fatto denuncia in Questura e della vicenda si sta occupando la Digos perché ieri sempre sulle pagine social dei alcuni gruppi antagonisti era circolato un messaggio che invitava a partecipare al "gioco libero" chiamato "ruba la penna", che prevede una gara a chi colleziona più penne nere, descrivendo gli alpini come coloro che "a Genova quotidianamente scortano e proteggono le ronde di carabinieri e sbirri nell'operazione strade sicure". Non è quindi escluso al momento che si sia trattato di un episodio isolato e le indagini sono in corso.

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