Al via il Pride a Milano, 'è troppo caldo, la data va rivista'

Rchiesta di parte dei partecipanti, quasi 40 gradi alla partenza

(ANSA) - MILANO, 27 GIU - A Milano il corteo del Pride più caldo degli ultimi anni con il termometro che alla partenza segna i 38 gradi e 42 percepirti a causa dell'umidità. I partecipanti in attesa di sfilare, che sembrano ad un primo sguardo meno rispetto agli anni passati, cercano il refrigerio all'ombra, si fanno aria con ventagli arcobaleno e bevono acqua che viene distribuita dai volontari. Negli ultimi giorni c'è stata una discussione sulla possibilità di annullare l'evento, come accaduto a Parigi per il grande caldo, o di anticipare la data il prossimo anno. Tenuto conto delle alte temperature gli organizzatori hanno deciso di posticipare la partenza dalle 15:30 alle 17. Ma che una riflessione vada fatta per il prossimo anno è un'idea che sembrano condividere i partecipanti. "Diciamo che anche se hanno posticipato l'ora non basta - dice Daniele - perché oggi c'è molta afa e quindi serve che il format cambi mese o data perché il rischio è che la gente stia male. E poi diventa anche limitante, perché dovrebbe essere inclusiva come manifestazione ma tanta gente con questo caldo non verrà". Secondo Jacopo "dovevano farlo a inizio giugno perché sarebbe andata un po' meglio". "Siamo pronti a tutto comunque, al limite - ironizza - sveniamo". Per Camilla il pride "andava fatto verso inizio giugno. Non è inclusivo e questo non va bene - ha concluso - . C'è anche lo streaming però è diverso e tanta gente vorrebbe essere in piazza". (ANSA).

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