Abusi alla scuola Teulié, due militari sentiti come testimoni in Procura

Nell'inchiesta sul docente arrestato anche il filone sulla 'ritardata denuncia'

(ANSA) - MILANO, 10 GIU - Due militari sono stati ascoltati oggi in Procura a Milano come testimoni nell'inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari, il 4 giugno, l'insegnante di italiano 48enne della scuola militare Teulié, accusato di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti su almeno sette allievi a partire dall'ottobre 2024 in avanti. Da quanto si è saputo, i due testi sono stati sentiti come persone informate sui fatti nelle indagini delle pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo e dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, nel filone della presunta "ritardata denuncia" dall'interno dell'istituto sugli abusi. Tranche che vede, al momento, indagati Giuseppe Marturano, comandante della stazione dei carabinieri presente nella scuola militare, e il preside, il colonnello Antonio Calligaris. In particolare, il primo avrebbe "ritardato di denunciare" quello che avrebbe saputo lo scorso novembre "in occasione dell'incontro" con tre professori - secondo i pm e stando a verbali di testimoni - in relazione "alle condotte poste in essere" dal docente "nei confronti degli allievi". "Mio fratello - ha spiegato il legale Antonino Marturano, che lo assiste nel procedimento - ha raccolto le dichiarazioni di un allievo a fine marzo e ha sporto denuncia con la comunicazione della notizia di reato". Lui, ha aggiunto l'avvocato, "non sa se c'è stato questo incontro, ma comunque non ha partecipato". Allo stato i due indagati non sono stati convocati per interrogatori in Procura, mentre domani pomeriggio il docente arrestato sarà interrogato dal gip Elio Sparacino. (ANSA).

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