A Venezia lanciata la proposta per un referendum comunale sugli affitti brevi

(ANSA) - VENEZIA, 16 AGO - Un referendum comunale sugli affitti brevi a Venezia verrà lanciato dal movimento "Tutta la città insieme", che nei prossimi giorni costituirà il comitato promotore. Lo annuncia il presidente dell'associazione, Giovanni Andrea Martini, già candidato sindaco ed ex consigliere comunale. Il comitato promotore, informa Martini, sarà formato da 100 cittadine e cittadini, primo passaggio previsto dalla disciplina comunale per un referendum di iniziativa popolare. Una volta ottenuta l'ammissibilità del quesito partirà la raccolta delle 5.000 firme autenticate necessarie per chiedere formalmente la consultazione. La presentazione pubblica del comitato e dell'iniziativa si terrà durante i giorni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. "Sarà l'occasione - commenta Martini - per lanciare una campagna che non vuole contrapporre residenti e visitatori, né mettere in discussione il diritto dei proprietari di utilizzare legittimamente i propri immobili. La questione è un'altra: quante case vogliamo che restino case? Se una parte crescente del patrimonio abitativo viene sottratta alla residenza stabile per essere destinata al mercato turistico, il problema non riguarda più soltanto i singoli proprietari o gli operatori economici: riguarda il futuro della città". Per Martini "per troppo tempo la discussione è stata lasciata agli operatori del settore, alle piattaforme e ai proprietari. Noi vogliamo rimettere al centro chi a Venezia vive, studia, lavora e vuole continuare a vivere. Per questo porteremo la questione direttamente ai cittadini attraverso il referendum". (ANSA).
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