A Venezia Classici il restauro in 4K di Viaggio in Italia di Rossellini del 1954

(ANSA) - ROMA, 03 LUG - Sarà presentato in anteprima mondiale alla 83/a Mostra del Cinema di Venezia, in Venezia Classici, il nuovo restauro realizzato in 4K da Cinecittà, di Viaggio in Italia, il capolavoro di Roberto Rossellini del 1954 con Ingrid Bergman e George Sanders, presentato in occasione dei 120 anni dalla nascita di uno dei padri del cinema moderno e del neorealismo. Terzo capitolo del sodalizio tra Rossellini e la Bergman, Viaggio in Italia è un film che ha influenzato generazioni di autori e correnti di cinema come la Nouvelle Vague francese. "Con l'apparizione di Viaggio in Italia, tutti i film sono improvvisamente invecchiati di dieci anni". "Viaggio in Italia è il vero film che insegna il cinema". Questi elogi, scritti a 50 anni di distanza l'uno dall'altro, rispettivamente da Jacques Rivette e Gianni Amelio, testimoniano l'influenza del film di Rossellini sui colleghi in epoche e Paesi diversi. "Roberto Rossellini è una delle più grandi teste e dei più grandi cuori che il cinema italiano abbia dato al mondo - afferma Manuela Cacciamani, Amministratore delegato di Cinecittà -. Soprattutto è un regista che ha regalato al cinema la libertà: di rompere le regole, di vedere il mondo e i rapporti, di dire ciò che si sente con parole nuove. Il restauro dei laboratori di Cinecittà riporta a nuova luce un film straordinario che ricorda a tutti il ruolo dell'Italia nella settima arte: Viaggio in Italia è uno di quei capitoli in cui il cinema è improvvisamente diventato più grande. Festeggiare i 120 anni del suo regista, e farlo a Venezia, per Cinecittà è un onore grandissimo e non vediamo l'ora di farlo con gli spettatori del mondo". Tra le problematiche più significative del restauro, nel negativo originale figurava la presenza di numerosi inserimenti provenienti da controtipo, caratterizzati da un marcato decadimento qualitativo e da evidenti segni di deterioramento. Nel corso del progetto è stato possibile individuare e reintegrare il negativo originale di quattro di queste sequenze, recuperando la qualità fotografica originaria. Il materiale presentava inoltre gravi danni fisici: all'inizio del film sono stati restaurati 28 fotogrammi danneggiati e una sequenza consecutiva di 40 fotogrammi, compromessa da profondi graffi orizzontali. (ANSA).
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