A Udine stop alle campane di notte nelle chiese della diocesi

(ANSA) - UDINE, 15 APR - Niente più rintocchi notturni delle campane nelle chiese dell'Arcidiocesi di Udine: dal 19 aprile, terza domenica di Pasqua, entrerà infatti in vigore il nuovo decreto firmato dall'arcivescovo, mons. Riccardo Lamba, che fissa il divieto di suono tra le 21 e le 7 del mattino, con alcune eccezioni legate a tradizioni plurisecolari e a particolari ricorrenze liturgiche. Il provvedimento, come si è appreso oggi da una nota della diocesi, è stato deciso dopo approfondimenti tra gli organismi diocesani e su richiesta di sacerdoti del clero udinese. Insieme con questo provvedimento, è stato emanato e diffuso anche un secondo decreto dedicato alla disciplina delle esequie cristiane. Il testo sulle campane regola gli orari, la durata del suono ed eccezioni, e ha l'obiettivo di conciliare la tradizione ecclesiale con il mutato contesto sociale e normativo. Il decreto sulle esequie, che completa la nota pastorale del 2021 "Credo la risurrezione di questa carne", ribadisce che "la Chiesa non si oppone alla cremazione, ma dispone che le ceneri siano custodite in cimitero e non conservate in casa, disperse o trasformate in oggetti commemorativi". "Se tali scelte negano il significato cristiano del corpo e della risurrezione - precisa nella nota mons. Loris Della Pietra, direttore dell'Ufficio liturgico diocesano - il nuovo decreto autorizza preti e diaconi a non celebrare le esequie cristiane". Tra le novità, c'è anche la possibilità per laici appositamente formati e autorizzati dal vescovo, di guidare la preghiera durante la deposizione dell'urna al cimitero. (ANSA).
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