A Trento spedizione punitiva a colpi di pistola, sconvolti i residenti

Nessun ferito ma tanta paura, un proiettile raggiunge la stanza di una ragazza di 17 anni

(ANSA) - TRENTO, 04 OTT - Una spedizione punitiva a colpi di pistola verso un 39enne rapinatore di bancomat agli arresti domiciliari ha sconvolto i residenti della Torre 13 di Madonna Bianca, quartiere nella zona sud di Trento. Non ci sono stati feriti ma la paura è tanta. Uno dei colpi ha attraversato la tapparella di un appartamento vicino a quello del 39enne conficcandosi nell'armadio mentre nella stanza una 17enne stava studiando. È accaduto sabato pomeriggio, poco dopo le 17. I testimoni, poi sentiti dalla polizia - che sta indagando sull'accaduto - hanno notato un suv scuro con a bordo due persone - secondo gli accertamenti condotti si tratterebbe due nomadi sinti provenienti da Bolzano - passare a forte velocità davanti al condominio. Al primo piano abita la famiglia del 39enne, condannato nel 2024 a sette anni di reclusione. A lui erano destinati i proiettili, almeno una decina, che però sono finiti prevalentemente sulla facciata del condominio e verso un'auto in sosta. Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha parlato di "episodio di violenza gravissimo". Ianeselli ha espresso "la solidarietà mia personale e di tutta la giunta ai cittadini che, loro malgrado, si sono trovati a vivere momenti di grande paura. Ringrazio le forze dell'ordine per il tempestivo intervento: auspico che riescano a far luce al più presto sull'episodio e che i responsabili della sparatoria siano individuati e assicurati alla giustizia". (ANSA).

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