A Bologna il Festival Suoni di Pace con musicisti da Ucraina e Palestina

Dal 18 al 21 giugno dall'Associazione Inno alla Gioia

(ANSA) - BOLOGNA, 12 GIU - Promuovere la cultura della pace e il dialogo tra i popoli attraverso il linguaggio universale della musica, portando insieme sul palco giovani musicisti italiani, europei e provenienti dai territori di guerra di Ucraina e Palestina. Con questo obiettivo l'Associazione Inno alla Gioia di Bologna organizza la terza edizione del "Festival Suoni di Pace", in programma dal 18 al 21 giugno prossimi. La proposta musicale spazierà dalla musica da camera alla sinfonica, dal jazz al repertorio classico e moderno, con incursioni nella musica orientale e araba. Il Festival si aprirà il 18 giugno nella Sala Bossi del Conservatorio Martini. Il 19 giugno sono previsti concerti alla Mensa della Fraternità di Caritas e al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno. Sabato 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, si terranno un concerto-conferenza all'Oratorio San Filippo Neri e un grande evento in Piazza Santo Stefano con l'Ensemble Palestinese del Conservatorio di Ramallah, seguito dalla proiezione del documentario "This Is Our Resistance". Il 21 giugno, per la Festa Internazionale della Musica, gli appuntamenti coinvolgeranno anche la Casa Circondariale della Dozza. Gran finale all'Arena del Sole con l'Orchestra e il Coro della Pace, diretti dal maestro Matteo Parmeggiani, in un viaggio musicale tra repertorio europeo e tradizioni palestinesi, libanesi e ucraine. L'ingresso agli eventi è gratuito, ad eccezione dei concerti del 19 giugno al Teatro Laura Betti e del 21 giugno all'Arena del Sole, entrambi al costo di 10 euro, il cui incasso è destinato al Conservatorio Edward Said di Ramallah, presente al Festival con dodici studenti. (ANSA).

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