«Volontari Gav insostituibili nella Rsa e nei centri sollievo»

«Quella dei volontari è una presenza fondamentale all’interno della Rsa (struttura residenziale anziani) come pure nei centri di sollievo ed è spesso sostitutiva dell’ente pubblico che non riesce a far fronte a tutte le esigenze del settore, sempre più crescenti». Lo ha affermato l’amministratore unico di Asca, Mariachiara Santin, intervenendo all’assemblea del Gav (Gruppo assistenza volontaria agordina) anche in rappresentanza del Comitato d’intesa e del Csv Belluno.
Dopo la partecipazione alla messa, l’incontro all’auditorium del centro parrocchiale è iniziato all’insegna del ricordo grato e affettuoso di Loretta Ben, la presidente del sodalizio morta prematuramente lo scorso 17 dicembre, accomunata in quello per i soci recentemente scomparsi: Giovanna Tomè, Flora Pallua, Ida De Vido, Marcello Cappelletti, Enrico Conedera e Lina Porta.
Il vicepresidente Marino De Dea ha quindi manifestato la riconoscenza del gruppo con un omaggio floreale alle socie Vanna Centeleghe e Valeria Masarei, che hanno lasciato per motivi di età il prezioso servizio svolto per lunghi anni.
Nel riepilogo dell’attività 2018, il presidente emerito Aldo Da Ronch ha sottolineato il continuo buon andamento di tutti i servizi in cui sono impegnati i volontari del Gav, e in particolare i positivi risultati dei centri sollievo di Agordo e Cencenighe, come pure dei rapporti con Asca.
Si è poi detto soddisfatto per il numero dei soci che ha raggiunto le 90 unità, «ma saranno benvenuti», ha aggiunto, «nuovi volontari, specialmente fra i giovani».
«Nonostante le procedure burocratiche che complicano gli impegni dell’associazione», ha detto Da Ronch prima di ringraziarli tutti, «i volontari non si fermano perché sanno che il loro aiuto alla nostra gente sul territorio e nelle nostre strutture ospedaliere è molto importante».
Ma l’importanza del Gav e del volontario è stata evidenziata con riconoscenza anche da monsignor Giorgio Lise – «esemplare testimonianza di carità per l’altro» – e dal sindaco di Agordo, Sisto Da Roit, fra i fondatori del Gruppo nel 1993: «Non esiste comunità senza la presenza del volontariato che ha però estrema necessità di forze nuove e giovani a fronte della denatalità e dell’invecchiamento».
Dopo il saluto rivolto dal sindaco di La Valle, Ezio Zuanel e dal presidente del circolo Auser “El Brói”, Alvio Peratoner, l’amministratore di Asca, Santin ha riferito dell’impegno in atto del Comitato d’intesa e Csv per evitare l’accorpamento con Treviso (realtà diversa da Belluno) e restare autonomi. Ricordando quindi le altre iniziative che Asca sta portando avanti con l’appoggio del volontariato (centri sollievo a Gosaldo e Livinallongo, rete famiglie a Rivamonte), ha auspicato che continui la collaborazione «per poter dare risposte specifiche e non generiche al territorio». La nomina del nuovo presidente del Gav avverrà nell’assemblea prevista per l’inizio di giugno in cui sarà rinnovato anche il direttivo. —
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