Vince la Lav, gli animalisti a Pra’ del Vescovo

Autorizzato il presidio contro la corsa, oggi il giudice decide sull’idoneità della pista
FELTRE. Si conoscerà soltanto oggi la decisione del giudice Gabriella Zanon sulla diffida presentata dalla Lega antivivisezione contro lo svolgimento della corsa dei cavalli a Pra’ del Moro. Intanto, mentre il Palio entra nel vivo, ieri l’associazione animalista ha ottenuto il via libera a portare la sua protesta a ridosso della manifestazione, nell’area di Pra’ del Vescovo. Più che di un’autorizzazione, si tratta in realtà di una mancata revoca del permesso tacitamente concesso dalla questura agli animalisti. Dopo tre giorni di confronto si è giunti ad un accordo che sembra accontentare tutti. Il gazebo della Lav sarà montato a Pra’ del Vescovo, come richiesto dall’associazione, ma solo per quattro ore - dalle 15 alle 19 - e senza musica.


Circondati.
Sarà dunque una corsa assediata, quella che andrà in scena domenica pomeriggio. Da una parte dell’anello di Pra’ del Moro, in piazzale Parmeggiani, ci saranno gli attivisti di 100% Animalisti, l’associazione padovana che ha firmato nelle ultime settimane i blitz anti-palio in centro storico e a ridosso dell’anello su cui si svolgerà la corsa. Dall’altra parte, a Pra’ del Vescovo, ci sarà la Lav, con un banchetto e con striscioni che inviteranno apertamente i cittadini a disertare la corsa. «Uno da una parte e uno dall’altra, saremo circondati», sorride amaro il presidente dell’Atf Dino Cossalter. «Speriamo che vada comunque tutto bene».


Ricorso in sospeso.
Gli organizzatori hanno ben altri pensieri, in queste ore. Mentre attendono l’arrivo dei cavalli, la loro attenzione è rivolta verso il tribunale di Belluno da dove stamattina potrebbe arrivare il pronunciamento del giudice sulla diffida inviata dalla Lav contro l’uso della pista di Pra’ del Moro. Diffida che però risale al 19 luglio, il giorno dopo la bocciatura della pista da parte della commissione veterinaria. Da allora il fondo dell’anello è stato sistemato, così come la staccionata e molte cose sono cambiate. Difficile, dunque, che il giudice accolga il ricorso e sospenda il Palio. La decisione tiene comunque col fiato sospeso l’organizzazione e i quartieri, che ieri sera hanno dato il via alla kermesse con le feste propiziatorie.


Il summit dei cinque.
I cinque veterinari che compongono la commissione si sono ritrovati ieri, per l’ennesima volta. All’ordine del giorno gli ultimi dettagli regolamentari. Su tutti, l’uso del frustino, sul quale la commissione non sembra disposta a fare passi indietro. Se uno solo dei fantini dovesse montare a cavallo con il frustino, i veterinari lasceranno l’impianto di Pra’ del Moro. Il problema, a questo punto, ricade sull’Atf e sui quartieri che dovranno convincere i fantini a scendere a patti con questo diktat.


Ultimi lavori.
La pista ormai è quasi pronta. Domenica una rete del tipo di quelle usate sulle piste da sci sarà montata attorno alla staccionata per prevenire eventuali “fughe” dei cavalli. Un ulteriore rinforzo della staccionata dovrebbe invece essere montato oggi. Più che altro servirà a tenere il pubblico ad una distanza di sicurezza dalla pista.
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