Viabilità Feltrino-Primiero: riapre lunedì a senso unico il viadotto di Pontet

L’intervento ha avuto un costo finale di tre milioni di euro, aperta la gara per aggiudicare il mega cantiere della Pala Rossa
Laura Milano

FELTRINO. Da lunedì pomeriggio sarà aperta senso unico per chi proviene da Primiero il viadotto di Pontet, località interessata da un cantiere che si è aperto il primo ottobre di un anno fa per risolvere in regime di urgenza un problema strutturale del ponte. E che finisce, con due milioni di euro in più, per favorire il miglior collegamento con il Primiero, intervenendo su una delle criticità viabilistiche del tratto in questione.

Inizialmente sarà un’apertura a doppio senso, spiega l’ingegnere di Veneto Strade, Michele Artusato: «Da lunedì chi proviene da Primiero percorrerà il nuovo viadotto, mentre chi procede in questa direzione da Feltre continuerà a servirsi della deviazione a senso unico. Questo per consentire le ultime lavorazioni visto che gli spazi sono praticamente inesistenti e che la società dovrà utilizzare ancora per un certo tempo parte del viadotto come area di cantiere».

L’intervento si era reso necessario perché sotto la struttura del ponte c’era una trave metallica lunga 54 metri corrosa dal sale e dagli agenti atmosferici. Dal primo ottobre 2021, dunque, è scattata la chiusura al traffico del viadotto Pontet, a due passi dal confine con il Trentino, con l’istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo e la deviazione del traffico sul vecchio tracciato a fianco dell’opera.

La strada vecchia, sistemata e riasfaltata di fresco, ma troppo stretta per permettere il passaggio a doppio senso, si è comunque dimostrata adeguata a sostenere il traffico a senso alternato. «Quando è iniziato questo intervento pareva fosse manutenzione straordinaria ed era stato stanziato un milione di euro», spiega il sindaco di Sovramonte, Federico Dalla Torre. «Poi il problema è apparso molto più serio e alla fine il costo è lievitato a 3 milioni di euro. Veneto Strade ha fatto l’intervento in maniera veloce e non si sono creati particolari problemi nella viabilità di collegamento Feltrino Primiero. E il vantaggio è che ora il ponte rinforzato e rinnovato durerà almeno 40 anni».

La chiusura cantieri di Pontet apre ora un altro importantissimo intervento, quello sulla Pala Rossa. «La galleria è formalmente in gara», continua Dalla Torre. «In questo periodo si procede con l’acquisizione delle particelle espropriative. Se tutto procede come speriamo, nel 2023 dovrebbero partire i lavori. Un intervento che, ricordo, abbiamo concordato a febbraio 2016 con la Provincia di Trento e con la Regione Veneto. Poi ci sono stati gli intoppi legati al rimbalzo fra Anas e Regione. Il problema è stato superato, anzi la convenzione migliorativa fra Anas e Regione ha consentito di aumentare la quota per l’intervento, da 20 milioni iniziali si assommano ora 25 milioni di euro».

Sempre che non si metta di traverso qualche evenienza, tipo ricorsi o quant’altro, il tempo previsto per realizzare la bretella è di 18 mesi. In attesa che sia completata la galleria, si potrà circolare sul sedime attuale della Statale 50. Ma sarà realizzato un terrapieno che fungerà da carreggiata sul torrente Molina, parallelo all’attuale ponte di cantiere.

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