Verniciature in corso ma su stop e strisce c’è ancora da lavorare
FELTRE
Il lavoro fatto c’è e si vede, ma la segnaletica orizzontale della città ha ancora bisogno di molte cure. Alcuni stop, dare la precedenza e strisce pedonali si vedono abbastanza bene, altre hanno bisogno di una rinfrescata, altre ancora sono praticamente invisibili se non a una distanza minima. Così, se l’appalto ha visto le ditte mettere mano finora ad alcune zone e a parte dei parcheggi blu a pagamento, c’è da confidare che la mappa delle strade e degli incroci da sistemare sia ancora lunga e comprenda alcune zone specifiche. Va aggiunto che la segnaletica orizzontale è così tanta e vasta che non si può pretendere una riverniciatura puntuale ovunque. E per contro si ha quasi l’impressione che in alcune aree si sia saltato qualche giro di manutenzioni.
Se lo snodo di Farra, ad esempio è stato tirato a lucido proprio in questi giorni, la stessa cosa non si può dire della vicina Farra 2000 dove la segnaletica è ancora sbiadita e in taluni casi inadeguata dando la sensazione di no vedere vernice fresca da diversi anni. Le uscite con stop da via Mario Luciani e soprattutto il dare la precedenza di via Italo vanno senz’altro messe tra gli interventi da fare. E nella principale strada statale 50 non brillano le rotatorie di Tonin Gomme e quella da Gimmy.
Altra zona messa malissimo è quella dell’Officinema e tutta via Nassa con le strisce pedonali e lo stop vicino al duomo praticamente invisibili. Nella stessa situazione i due dare la precedenza ravvicinati che si trovano all’incrocio tra via Nassa con Borgo Ruga e via Tortesen. E la stessa situazione si verifica anche all’uscita di via Scita, dove, tra l’altro, il cartello di dare la precedenza è orientato male, probabilmente spostato da qualche buontempone o da un camion che ha stretto troppo la curva a destra.
Girando per le frazioni si nota che qualche strada è stata sistemata per bene, come a Villabruna, ma ad esempio il dedalo di strade che portano nella piazza della frazione non sono state finora prese in considerazione. Ovviamente questo è un resoconto molto parziale della situazione.
Con il traffico che dovrebbe restare ridotto almeno fino al 4 maggio, data in cui dovrebbe scattare la fase 2 legata all’emergenza sanitaria, le squadre al lavoro avranno ancora la possibilità di mettere mano alla viabilità cittadina, rendendola più chiara in vista della ripresa del traffico e si spera dell’arrivo di visitatori durante l’estate. —
R.C.
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