Vanno a ruba i loculi tra gli over 70

FELTRE. È una vera e propria corsa al loculo. All’avvio lunedì della prevendita dei nuovi spazi per le bare al cimitero monumentale riservata alle persone viventi di almeno 70 anni, si sono fatti avanti in 12 in un solo giorno, prenotando in poche ore già un terzo dei 36 posti messi a disposizione in totale. E tanti sono i coniugi che si sono presi due loculi vicini, con la volontà di rimanere insieme per sempre.
La scelta dell’amministrazione va incontro a una specifica richiesta giunta da numerosi cittadini. «È la conferma che era un’esigenza molto sentita da parte della popolazione», dice l’assessore ai lavori pubblici Adis Zatta, che ha visto «tante persone contente. Questo è positivo».
In tutto sono 60 i loculi in fase di realizzazione, di cui 24 sono lasciati per i decessi di chi non si è premunito e i restanti 36, appunto, messi a disposizione da lunedì scorso.
Le concessioni decorreranno a partire dalla data di collaudo delle strutture. Al momento il cantiere è interrotto in corrispondenza della stagione fredda, ma i lavori edili principali sono terminati e mancano solo le finiture che saranno eseguite quando il clima lo permetterà.
Il costo non subisce variazioni. Restano in vigore le tariffe approvate nel 2010. In ogni caso la spesa varierà in base alla posizione, da poco meno di 2 mila euro a quasi 3 mila.
La scelta dell’amministrazione Perenzin di aprire all’acquisto dei loculi del monumentale alle persone viventi - purché abbiano compiuto 70 anni - è dettata dall’aumento del numero di feltrini che, per propria scelta, chiedono di acquistare il loro posto al cimitero mentre sono ancora in buona salute. Oltre a non lasciare incombenze ai parenti, questo consente a coniugi in vita over 70 di sottoscrivere una concessione per due loculi attigui di 40 anni, eventualmente rinnovabile per altri 20 per non più di due volte, senza attendere il decesso di uno dei due.
La batteria di nuovi loculi è situata fuori dal corpo storico, a ridosso del lato sud-ovest. Sopra ci sono due file di ossari familiari e di ossari singoli per un’operazione che mette finalmente fine all’emergenza dei posti esauriti.
L’adeguamento ricettivo del monumentale è compreso nel pacchetto di ampliamento di sette cimiteri da 360 mila euro complessivi che comprende anche le strutture di Pren, Anzù, Zermen, Vellai, Foen e Arson. In generale i lavori sono a buon punto dappertutto, a parte Anzù, rimasto ancora in stand-by e dove l’intervento verrà iniziato e completato in un unico momento.
«Prima della fine del mandato amministrativo saranno tutti conclusi», aggiunge l’assessore Zatta.
Raffaele Scottini
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