Valbelluna servizi: Vello dice no all’ipotesi amministratore unico
BORGO VALBELLUNA
Un amministratore unico per la Valbelluna servizi? «No, grazie: preferisco una pluralità di persone per gestire le tre case di riposo di Borgo Valbelluna», afferma l’ex sindaco di Lentiai, Armando Vello. L’idea dell’uomo solo al comando non piace al consigliere di minoranza: «Ho massima stima e rispetto per il dottor Battocchio, con il quale ho proficuamente collaborato in occasione delle vicende legate alla casa di riposo Rosa ed Ettore Mione di Lentiai, ma ritengo che, vista la delicatezza dell’incarico, serva formare un gruppo di lavoro di tre persone, una in rappresentanza di ogni struttura. Vista la mia esperienza in materia per Lentiai potrei essere proprio io».
Vello manifesta così le sue preoccupazioni che fanno seguito all’avviso di raccolta candidature emesso dall’amministrazione Cesa, scaduto il 18 aprile. Nata dalla fusione per incorporazione della Lentiai Servizi srl nella Essepiuno Servizi srl, la Valbelluna Servizi è strettamente collegata al Comune di Borgo Valbelluna, quale unico socio e titolare dei servizi. Rappresenta inoltre la prima realtà socio-sanitarie della Usl1 Dolomiti, con un valore di produzione di 7, 7 milioni di euro, con 183 dipendenti oltre ad una decina di liberi professionisti in convenzione. Numeri importanti che hanno spinto Vello ad allinearsi al pensiero esposto qualche giorno fa dal collega consigliere Dario Dal Magro, appartenete al gruppo di minoranza “Il tuo borgo”, che aveva manifestato medesima idea su questa gestione delle case di riposo». —
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