Val Piave, bilancio molto positivo per la società nel corso del 2019

BELLUNO

Bilancio positivo per l’Assicuratrice Val Piave, che nel 2019 ha pienamente realizzato gli obiettivi, dimostrando un attaccamento particolare al territorio, con un dono importante all’Usl 1 Dolomiti impegnata nella lotta al Covid-19.

«I risultati raggiunti sono il frutto dell’elevato livello di coesione della struttura, dipendenti e agenti, orientati da sempre a migliorare la qualità del servizio alla clientela», commenta il direttore, Giorgio de Unterrichter, «ciò vuol dire partecipare alle dinamiche del territorio in maniera convinta e profonda, andando oltre le logiche di business. Anche in momenti così difficili e drammatici, a fronte della diffusione della pandemia abbiamo intrapreso quelle iniziative che costituisco la nostra storia finalizzati a tutelare il personale, supportare gli agenti e gli assicurati. Un modo concreto per essere vicini alla comunità è l’aver messo a disposizione attrezzature mediche specifiche all’azienda sanitaria provinciale, tra cui un ecografo portatile per l’individuazione tempestiva dell’infezione da Covid-19».

Il Cda della compagnia del gruppo Itas assicurazioni ha approvato il 23 marzo la relazione sulla gestione dell’anno precedente, esprimendo grande soddisfazione per gli obiettivi raggiunti sia in termini di risultato finale che di patrimonializzazione.

«In un contesto di mercato che rimane complesso, la compagnia esprime ancora una volta un risultato importante, frutto del dinamismo delle diverse componenti che ne fanno parte», commentato il presidente, Luciano Rova, «merito della grande capacità del personale interno e della professionalità degli agenti e della rete commerciale. La combinazione di questi preziosi fattori, inseriti nel contesto di valori mutualistici, si è tradotta nel raggiungimento di obiettivi di crescita e solidità, con un patrimonio oltre tre volte il minimo richiesto. Questi risultati non possono che renderci orgogliosi e spingerci a fissare traguardi sempre più importanti».

L’andamento tecnico è il migliore di sempre: i premi di competenza crescono del 4% e raggiungono l’importo di 35,4 milioni di euro, mentre la performance tecnica misurata dal combined ratio del lavoro diretto segna un positivo 83,7%. Per quanto riguarda il volume totale degli investimenti e della liquidità è pari a 88,7 milioni di euro, in ulteriore aumento di 5,8 milioni rispetto all’esercizio precedente, e l’utile netto raggiunge l’importo di 3,6 milioni di euro, segnando il secondo miglior risultato di sempre. Infine, migliora ancora la solidità patrimoniale, con un indice di solvibilità del 343% e attestandosi al vertice del mercato. —

F.R.

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