Va in pensione Bernardi per oltre 40 anni guardiaparco a Cortina
IL SALUTO
Angelo Bernardi, storico guardiaparco di Cortina, è andato in pensione. Nel Notiziario delle Regole, Michele Da Pozzo, direttore del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo, saluta Bernardi ricordando il grande impegno e la disponibilità che ha garantito per 34 anni di servizio.
«È passata una vita», ricorda, «da quando nel lontano 1991, le Regole assunsero in blocco 6 guardiaparco che andavano ad aggiungersi agli allora 4 guardiaboschi».
Fra gli assunti di allora c’era Angelo Bernardi che con Da Pozzo è rimasto l’unico dipendente del Parco in attività fin dalla sua nascita.
«Angelo lascia un vuoto fra i colleghi», sottolinea il direttore, «per la carica di ilarità e umanità che ha sempre contraddistinto i suoi rapporti interpersonali, capace di mediare e sdrammatizzare anche nei momenti difficili. Questa sua simpatia lo ha contraddistinto anche nei rapporti con i fruitori e i visitatori dell’area protetta, ed è questo il ricordo più bello che possiamo portare con noi, di tutti questi suoi anni di servizio sul territorio». Da Pozzo rammenta poi come il guardiaparco oggi in pensione abbia da sempre avuto una passione innata per gli animali, selvatici e domestici. Bernardi ha sempre collaborato con le associazioni del paese e per anni ha indossato i panni del cocchiere e con i suo cavallo ha trainato la carrozza che portava San Nicolò in piazza Dibona, in collaborazione con l’Uld’A. Ha anche impersonato San Martino per la fesa organizzata al centro Montessori.
«Un pensiero anche alla moglie Letizia», conclude Da Pozzo, «che per molti anni è stata una simpatica presenza nella casetta del Parco a Fiames. Ad Angelo un sentito grazie per la dedizione con cui ha prestato il suo servizio al Parco, con un augurio di continuare a coltivare le sue passioni e di non perdere il contatto con il territorio che per tanti anni ha visto la sua presenza quotidiana». –
a. s.
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