Uno sguardo al futuro dopo la festa dei vent’anni

LIVINALLONGO

Il Coro Femminile Col di Lana manda in archivio il ventennale e guarda avanti. Nelle scorse settimane, le coriste del sodalizio diretto da Anna Devich si sono date appuntamento per la consueta assemblea per fare il bilancio dell’anno di attività appena trascorso.

La maestra Anna Devich si è dimostrata positiva e soddisfatta dell’attività, con una decina di concerti sia in loco che nelle zone limitrofe. Il 2019 è iniziato con un paio di concerti in provincia organizzati con lo scopo di raccogliere fondi per far fronte all’emergenza post Vaia, ai quali sono seguiti, il 25 maggio, i festeggiamenti per il ventennale del sodalizio, che ha visto la partecipazione del rinomato coro del maestro Bepi de Marzi, i Crodaioli di Arzignano. Il primo sabato di agosto, come da tradizione, il coro ha organizzato il concerto in chiesa a Pieve di Livinallongo dedicato alla memoria dei caduti della prima guerra mondiale del Col di Lana. A ottobre le coriste sono state impegnate nella consueta rassegna dei cori agordini organizzata dal Coro Alpino Monte Civetta di Alleghe e l’animazione della messa di un matrimono celebrato a Laste di Rocca Pietore.

Il 2019 si è chiuso con tre concerti nel periodo natalizio: il primo a Bolbeno (Trento) con il coro Cima Tosa, il secondo a Selva di Cadore con il coro Musicol e la partecipazione dei bambini della locale scuola dell’infanzia, infine il 4 gennaio in chiesa ad Arabba con gli amici del coro Val Biois di Falcade.

Il direttivo ha ringraziato le coriste per il loro costante impegno sia nelle prove che nella partecipazione ai concerti, ma soprattutto nella disponibilità dimostrata nell’organizzazione della festa di maggio e auspica che possa essere sempre maggiore l’interesse dimostrato nelle iniziative promosse di anno in anno per raccogliere fondi per garantire la continuità del coro stesso. Come ad esempio la lotteria di Pasqua e la vendita dei biscotti nel giorno dell’Immacolata.

Un ringraziamento speciale è stato espresso alla maestra Anna, che da anni si prodiga, con tanta passione e tanta pazienza, rinunciando persino alle ferie, per il bene del suo coro. Il mese di gennaio è stato mese dedicato al riposo. Le prove sono riprese a febbraio dopo una meritata pizza in allegria. —

Lorenzo Soratroi

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi