Un’abitazione per una famiglia con tre caldaie: abuso edilizio

SEDICO. Il permesso era per un’abitazione, ma diventeranno tre. A processo per abuso edilizio ci sono il direttore dei lavori Marco Bona e i tre legali rappresentanti di altrettante ditte edili o di...

SEDICO. Il permesso era per un’abitazione, ma diventeranno tre. A processo per abuso edilizio ci sono il direttore dei lavori Marco Bona e i tre legali rappresentanti di altrettante ditte edili o di impiantistica Arduino Dazzi, Adolfo Dal Pont e Nedelio De Col. Il Comune di Sedico aveva autorizzato una sola unità abitativa, ma il 20 aprile 2012 si scoprirà che erano diventate tre, anche perché caratterizzate da altrettanti impianti termici a caldaia, contatori per l’erogazione del gas Gpl e quadri elettrici.

Il responsabile del servizio Edilizia privata di Sedico sentito dal pubblico ministero Rossi ha confermato integralmente la tesi dell’accusa, aggiungendo che c’erano anche tre ingressi e altrettanti campanelli. Impossibile pensare a un’unica abitazione, con tutto quello che ha visto nel corso del suo sopralluogo. Tre di tutto e non uno e basta.

Gli imputati sono difesi dagli avvocati Dal Pozzolo, Zallot, Bristot e Montoneri e ieri mattina sono comparsi davanti al giudice Berletti. Rinvio alle prossime settimane per la chiusura della fase istruttoria, la discussione e soprattutto la sentenza di primo grado. (g.s.)

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