Una rete di percorsi da Primolano al Bellunese
FELTRE. In ballo ci sono progetti per una decina di milioni di euro, parte dei quali al vaglio della commissione con sede a Trento che gestisce i fondi per i Comuni di confine, mentre gli altri sono i foindi del Gal, ceduti per la rete di ciclabili in sinistra Piave. In più ci sono una serie di percorsi realizzati, oppure con il cantiere in corso oppure ancora di prossima costruzione. Insomma, il Feltrino e la Valbelluna fanno sul serio e nel pacchetto dei progetti 2013 – 2018 l'attenzione al cicloturismo è stata messa al primo posto.
«A maggio sono scaduti i termini per presentare le progettualità», afferma il sindaco di Feltre, Paolo Perenzin, che si è trovato in sintonia con i colleghi sindaci degli altri comuni nel decidere di concentrare fondi ingenti su questo settore. «Entro novembre ci sarà la risposta della commissione presieduta da Roger De Menech, che ci auguriamo positiva perché sbloccherebbe una progettualità imponente che potrà finalmente rendere il nostro territorio a misura di ciclista».
Lo studio di Eurac è propedeutico a questi investimenti: «Il lavoro che abbiamo commissionato a Eurac è quello di metterci in condizione di spendere al meglio questi soldi. Ovvero, se dirottarli sull'estensione delle poste ciclabili, oppure puntare su presenza più diffusa dei bicigrill. Siamo pronti a recepire le loro direttive», spiega ancora Perenzin, «visto che sono degli esperti nel settore e lavorano tanto già in Alto Adige».
Il lavoro di Eurac non si è certo concluso con il confronto di domenica mattina a Busche: «Credo che i risultati della ricerca li avremo verso febbraio 2017 e sarà quello il momento per individuare le priorità. Questa volta il territorio si è dimostrato unito, con i sindaci compatti, che credono tutti in un progetto univoco. L'importante è farsi trovare pronti».
L'ipotesi dei progetti presentati prevede i collegamenti tra Primolano, Busche e Segusino, nonché tra Busche e la sinistra Piave. Ci sono poi lavori in corso, come il tratto di ciclabile tra Feltre e Pedavena tra il ponte di via Segusini e via Cassie e presto ci sarà la gara per il tratto della Feltre – Busche finanziata dai Fondi Brancher intercettati dalla precedente amministrazione Vaccari.
Si tratta si un percorso che partendo da via Molon, taglia nella campagna, in direzione del cimitero di Vellai, toccando poi la frazione e proseguendo per Pont e Busche. Qui i lavori cominceranno nei primi mesi del 2017.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








