Una piazza digitale per eventi e conferenze con pubblico on-line

FELTRE

Piazza digitale. Senza possibilità di pubblico per manifestazioni e conferenze, il Comune vara la nuova frontiera degli eventi in modalità on-line. «Sperimenteremo una tecnologia che credo avrà comunque futuro, anche dopo l’emergenza Covid-19», le parole del vicesindaco Alessandro Del Bianco. La prova generale sarà mercoledì 29 con uno streaming live sul tema del cyberbullismo, ma il primo grande appuntamento sarà con la settimana di appuntamenti della Maratona di lettura dedicata a Gianrico Carofiglio. A portare avanti questa piccola rivoluzione è il Servizio cultura con l’appoggio di consulenti esterni.

L’ufficio si sta attrezzando con una piattaforma professionale che consentirà la presenza virtuale agli incontri fino a un massimo di 10 mila perone e le prime mille potranno inoltre interagire con gli ospiti grazie ad una chat dedicata per raccogliere le domande che il moderatore girerà agli ospiti. In questo modo è garantita un’interazione con chi è a casa ad assistere davanti allo schermo. Verrà allestita una postazione informatica a palazzo Bizzarini, sede dell’Ufficio cultura, che diventerà il centro di coordinamento con due o tre computer portatili dotati di telecamera e un microfono centrale wireless.

Sotto il profilo tecnico, è necessario dotarsi di un sistema di videoconferenza e per questo è stata effettuata un’analisi comparativa tra le funzionalità delle piattaforme disponibili sul mercato, sia commerciali che gratuite. La scelta è caduta sul software “Zoom cloud meetings”, che dà anche la possibilità di effettuare dei live streaming su Facebook e Youtube. Il pubblico potrà partecipare all’iniziativa online entrando dentro Zoom con il clic su un link che sarà messo a disposizione.

Dopo la Maratona di lettura, anche altre iniziative, come concerti oppure laboratori gestiti da musei o associazioni, potrebbero essere proposte in streaming con la stessa modalità. «Ovviamente l’obiettivo è tornare a fare il prima possibile gli eventi dal vivo, ma in ogni caso l’intenzione è di non abbandonare del tutto questo sistema anche una volta finita l’emergenza coronavirus, perché consente potenzialmente di allargare di molto il bacino d’utenza, coinvolgendo chi è distante o è impossibilitato a venire», commenta l’assessore alla cultura Alessandro Del Bianco. «Nella situazione in cui ci troviamo, i fattori positivi non sono molti, ma la spinta alla digitalizzazione è qualcosa in più. Diventa una nuova frontiera e ci stiamo attrezzando sia sul piano degli eventi che dei contenuti culturali».

Lo ribadisce anche l’assessore all’innovazione Adis Zatta: «Sfruttiamo il fatto che il Covid-19 ci ha messo a dura prova dal punto di vista delle normali consuetudini per la fruizione dei servizi pubblici e proviamo a garantirli lo stesso spingendo sull’innovazione tecnologica», dice. «Un piccolo pezzo di questo nuovo piano di lavoro è stato il consiglio comunale online in videoconferenza». —

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