Una centralina da 40mila euro all’anno

San Pietro. È quella che la Regola di Presenaio ha appena messo in funzione nella zona dell’ex miniera di Salafossa
Di Stefano Vietina

SAN PIETRO. «Un progetto tutto nostro, della Regola di Presenaio. Una scelta lungimirante che oggi dimostra come chi ci ha preceduti qui in Regola avesse visto giusto con largo anticipo».

Quando partì l'iter per la realizzazione della centralina idroelettrica, dieci anni fa, Alessandro Zandonella, oggi 27enne amministratore della Regola, era un ragazzino; ed oggi guarda con soddisfazione alla turbina che da pochi giorni ha cominciato a girare a pieno regime a Presenaio ed a trasformare l'acqua in euro.

La previsione, infatti, è di un incasso annuo di 40.000 euro per la Regola, che così potrebbe in quattro anni ammortizzare l'investimento complessivo, che è stato di 150.000 euro.

La centralina idroelettrica si trova alla sinistra orografica del Piave, nella zona della ex miniera di Salafossa, in Comune di San Pietro di Cadore.

L'opera di presa delle acque minerarie, derivanti dalla galleria di eduzione, si trova a 1.073 metri sul livello del mare, rispetto alla centralina a quota 1,011 metri s.l.m., per un salto di quota di 62 metri.

La portata media è di 50 litri al secondo (costanti durante tutto l'arco dell'anno).

«L'intervento di captazione dell'acqua», spiega Alessandro Zandonella, «ha avuto un duplice effetto positivo: oltre alla produzione di energia elettrica, infatti, ha comportato indubbi benefici di carattere idrogeologico, perché in precedenza il sito era caratterizzato da stillicidi, allagamenti e caduta di detriti».

L'iter è stato lungo, ma ora finalmente il progetto si è concretizzato e la stima annua dell'energia prodotta è di circa 200.000 Kwh.

«Questo permetterà un ammortamento dell'intero intervento in brevissimo tempo, consentendo alla regola di Presenaio di proseguire con nuove iniziative di sostegno alle famiglie regoliere».

La centralina è stata realizzata da Stefano Fontana, titolare dell'omonima ditta di Santo Stefano; non richiede particolari interventi per la gestione, funziona autonomamente e necessita solo di controlli periodici per l'ordinaria manutenzione. E' inoltre dotata di telemetria per la puntuale indicazione dei vari rendimenti.

Giunta nei giorni scorsi l'autorizzazione dell'agenzia delle dogane, adesso funziona a pieno regime e si attendono i primi pagamenti da parte dell'Enel, a cui l'energia elettrica viene venduta. In questi giorni inoltre si sta progettando la sistemazione delle pertinenze esterne, dopo di che verrà fatta l'inaugurazione ufficiale.

Intanto la Regola di Presenaio, che è presieduta da Walter Cesco Cancian e che si riunirà in assemblea il prossimo 2 giugno, ha deciso per la prima volta di introdurre un bonus bebè, assegnando 500 euro ad ogni nuovo nato nel 2012, mentre prosegue nel dispensare un contributo agli studenti, dall'asilo all'università, che per l'anno in corso sarà di un massimo di 5.000 euro.

«Stiamo anche pensando ad altre iniziative di sostegno ed incentivazione alle famiglie, che valuteremo a breve. E' chiaro», conclude Alessandro Zandonella, «che con gli introiti derivanti dalla centralina avremo più risorse da mettere a disposizione del nostro paese».

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