Un libro ripercorre la storia dell’aeroporto militare
SANTA GIUSTINA. Anche Santa Giustina partecipa alle celebrazioni per il centenario della Grande guerra dando valore a un ruolo particolare che ha avuto il paese nel corso del conflitto del 1915-1918, ovvero l’essere sede di un aeroporto militare. La zona di Casel de Spin, area che rimane oggi a sud della Statale, in vicinanza alla strada che conduce all’impianto di Maserot, ospitava infatti un vero aeroporto, con hangar, tende per alloggiare i militari e, si racconta, forse anche un piccolo bunker per conservare gli armamenti in sicurezza. Il sito è raggiungibile seguendo le frecce approntate quest’estate, anche se il tempo piovoso ha reso difficile la visita, visto che l’ultimo tratto di strada è in sterrato e in mezzo ai prati, ma le tracce rimaste sul posto sono limitate.
Venerdì alle 20.15 al centro culturale sarà presentato il libro “Santa Giustina e il suo aeroporto 1917-1918” curato da Marco Rech, che racconta proprio di questa realtà che ha caratterizzato il comune negli ultimi anni del conflitto. Nella stessa occasione sarà inaugurata la mostra di cimeli bellici allestita al piano terra del centro culturale. (a.a.)
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