Un incontro sulla misteriosa Gogna
COMELICO SUPERIORE. Incrocio nevralgico di valli e strade, ammantata di un fascino leggendario, Gogna è una delle località più misteriose delle Dolomiti. Stasera alle 20.30 se ne parla al museo Algudnei di Dosoledo, in una conferenza dedicata alla storia, alla cultura e alle tradizioni del luogo. Relazionerà Giuseppe Pais Becher.
La storia di Gogna è misteriosa. Un tempo chiamata Euganea e Agònia, questa località si trova alla confluenza tra il fiume Piave e il torrente Ansiei, una zona nevralgica sia sotto l’aspetto viario che bellico. Qui infatti si incontrano valli e strade, da e per il Comelico, la Carnia, il Cadore e la Pusteria. Qui si racconta sia stato edificato il primo insediamento stabile delle Dolomti orientali. Alcuni storici riportano notizie dell’esistenza di un castello e di un vescovo.
La leggenda narra inoltre che questa città così importante venne rasa al suolo nel 452 d.C. dagli Unni di Attila, e che la distruzione fu così aspra e tremenda che nessuno ebbe mai più il coraggio di ricostruirla.
Stasera si parlerà di tutto questo, attraverso la proiezione di immagini di antiche mappe inedite. Saranno anche esposti in anteprima i risultati di alcuni studi fatti da Pais Becher in collaborazione con il gruppo Archeologico cadorino, l'università di Padova e gli archeologi della Cooperativa Petra per dimostrare la fondatezza della leggenda. Gogna è anche un territorio ricco di sorgenti sfruttate per secoli per le cure termali. A fine '800 era frequentata anche dalla regina Margherita di Savoia. (a.f.)
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