Un giorno per capire la vita nei reparti

Ieri la visita di una cinquantina di studenti dell’Istituto Rizzarda al Santa Maria del Prato

FELTRE. Saranno gli operatori del sociale del futuro, sempre che vogliano intraprendere il percorso universitario, gli studenti dell'indirizzo Oss del Rizzarda che ieri, in una cinquantina di allievi fra quarta e quinte, hanno trascorso la giornata in ospedale. L'idea di avvicinare gli studenti delle ultime classi alle professioni sanitarie è nata l'anno scorso da Daniele Del Monte, primario di anestesia e rianimazione dell'Usl 2 e riproposta quest'anno ai giovani del liceo, delle Canossiane e del Rizzarda.

Durante la mattina si sono susseguiti gli interventi di alcuni professionisti dell'Usl 2 che hanno spiegato come funziona un'azienda sanitaria e i perché di una scelta professionale in ambito sanitario. Dopo il benvenuto, del commissario, Adriano Rasi Caldogno e l'invito a dedicarsi con cuore alla professioni sanitarie, il direttore sanitario, Lorenzo Tognon, ha illustrato come funziona una azienda sanitaria e chi vi opera. Il dirigente delle professioni sanitarie, Alberto Coppe, ha accompagnato i giovani alla scoperta della varie opportunità. La coordinatrice di Medicina generale, Paola Pauletti ha raccontato il lavoro dell'infermiere, la coordinatrice Elda Cengia quello della ostetrica, la coordinatrice della radiologia Laura Bandstetter quello del tecnico radiologo, la coordinatrice Samantha Cunico quello dei tecnici di laboratorio e la coordinatrice Fiorenza Paci quello della fisioterapia.

Infine, Marco Dal Pont si è soffermato sul ruolo del tecnico della prevenzione. Nel pomeriggio gli studenti hanno toccato con mano la vita dell'ospedale con la visita al reparto di geriatria con la coordinatrice Manuela Puppi e il case manager Nicolas Oppio, la chirurgia con l'infermiera Ketty Fantinel e la sala parto con le ostetriche Giulia Vergerio e Elda Cengia.(l.m.)

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