Turismo: online il dibattito sul futuro delle Dolomiti

Sotto osservazione le strategie che serviranno al comparto a fine emergenza sanitaria con particolare attenzione al tema della digitalizzazione

CADORE

“Turismo nelle Dolomiti: cosa fare? ”. Questo il titolo dell’appuntamento on line organizzato da Enrico Belli, direttore del sito VacanzeDolomiti. com, e fondatore della società di consulenza Bizmaker®, al quale hanno partecipato i sindaci di Auronzo, Tatiana Pais Becher; di Selva di Cadore, Silvia Cestaro; l’assessore al Turismo di SelvaM di Cadore, Maurizio Troi; diversi operatori del settore alberghiero e non, immobiliare e dei servizi museali.

Per molti era la prima partecipazione ad una tavola rotonda online, che ha permesso di incontrarsi e parlare senza allontanarsi da casa.

La discussione ha messo a tema sia le conseguenze per il territorio dell’attuale blocco del turismo globale a causa del Coronavirus e sia nuove idee per prepararsi ad una nuova ripartenza. Un focus particolare ha riguardato anche la comunicazione che gli operatori devono condurre in questa fase non in modo proattivo ma bidirezionale, per coccolare i clienti e capire le loro esigenze per costruire con loro pacchetti adeguati a questa nuova fase.

«Ho voluto lanciare un nuovo format», spiega Enrico Belli, «per accelerare sulla digitalizzazione anche nel settore turistico. È emersa la volontà di guardare con fiducia al futuro consapevoli dei problemi evidenti anche sulla stagione estiva. Sono stati valutati alcuni suggerimenti per distanziare le persone, evitare eventi di massa, favorire lo smart working anche dai borghi del Cadore per vincere la sfida del turismo domestico e di prossimità».

Belli ha preannunciato le date delle prossime tavole rotonde online (15 e 28 aprile). Gli eventi hanno come motto (o hashtag) #siamotuttinellastessacordata, per significare che occorre muoversi uniti nella promozione del turismo, esattamente come in roccia. –

a. s.



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