Trecento clienti tra le bancarelle del mercato

La popolazione ha apprezzato la riapertura delle vendite Il sindaco Vendramini: «Anche altre categorie sono pronte a ripartire»

PONTE NELLE ALPI

Gradito il ritorno del mercato settimanale con l’amministrazione comunale che auspica una ripresa delle attività produttive e anche dei servizi educativi in particolare per sostenere le famiglie.

Nei giorni scorsi l’appuntamento del mercato si è rinnovato per la seconda volta dopo la ripartenza con raddoppiata presenza dei banchi degli ambulanti rispetto alla scorsa settimana. Aumentati anche i numeri degli accessi del pubblico, che sono costantemente monitorati dalla polizia locale con 300 persone che sono arrivate durante la mattinata.

«C’è in tutti noi la consapevolezza che anche nella “Fase 2” la tutela della salute, individuale e collettiva, rimane la priorità», scrive il sindaco Paolo Vendramini, «con la prudenza e le cautele necessarie per evitare nuove impennate di casi e di contagi di Covid 19, esercenti e cittadini hanno dimostrato rispetto delle regole, senso civico e attenzione».

Ora però, secondo il sindaco, è necessario pensare ad un piano di ripartenza graduale ma generale di tutte le attività. «Vivendo direttamente queste situazioni sul territorio», continua Vendramini, «sono sicuro che nei nostri territori anche altre categorie (parrucchiere, barbieri, estetiste, ristoratori, baristi...) sono pronte all’apertura e attendono protocolli regionali e nazionali per dare servizi. Ci sono inoltre famiglie, giovani e istituzioni che aspettano, anche solo dalla Regione, indicazioni sui centri estivi. Non ci sono solo le distanze delle passeggiate o l’attività motoria, pur importanti, da considerare. Chiusi nelle case ci sono bimbi, adolescenti e giovani che pur con la didattica a distanza, hanno bisogno di provvedimenti che permettano, nella sicurezza, interscambi umani». —

E.D.C.

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