Tragedia in Friuli, muore una donna cadorina di 36 anni

Romina Toffoletto viveva a Varmo (Udine). Nel terribile schianto deceduta anche una bimba di 5 anni. Feriti gravissimi i genitori della piccola e la sorellina di 13 anni

Incidente mortale ieri sera in provincia di Pordenone. Due le persone che hanno perso la vita: Romina Toffoletto, 36 anni originaria di Pieve di Cadore e residente a Varmo (Udine) e una bimba di 5 anni, Caterina Cecchetto. In condizioni disperate la sorella di quest’ultima di 13 anni, mentre gravi i suoi genitori.

L’incidente è avvenuto attorno alle 19.30 lungo la strada provinciale 95, la cosiddetta Ferrata, all’altezza di Morsano al Tagliamento, in provincia di Pordenone, a 200 metri dal confine provinciale con il territorio di Udine e il comune di Varmo.

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe cominciato dal tamponamento che una Saab in arrivo da Portogruaro (Ve) con a bordo un uomo e la sua compagna avrebbe subìto da parte della Passat Station Wagon al volante della quale c’era Romina Toffoletto.

Devastante l’impatto, tanto che la cadorina è morta sul colpo.

Dopo il tamponamento subìto, il conducente della Saab avrebbe perso il controllo del mezzo e invaso la corsia opposta, finendo addosso a una Hyundai sulla quale si trovava una famiglia di Blessaglia di Pramaggiore: la mamma Nadia Berardo 44 anni, il papà Nevio Cecchetto 43 e le loro due bambine, Caterina di 5 e la sorella di 13. Nel frontale è deceduta sul colpo la piccola Caterina. La sorella, che ha riportato lesioni gravissime, è stata caricata su una delle tre ambulanze del 118 arrivate sul posto ed è giunta in ospedale, a Udine, in condizioni disperate. Nel capoluogo friulano è stata trasportata anche la madre delle piccole, a sua volta ferita seriamente, mentre il marito è stato ricoverato nell’ospedale di Latisana.

Oltre ai sanitari del 118, sul ponte del Tagliamento sono in breve giunti la polizia stradale per i rilievi del caso e tre mezzi dei vigili del fuoco.

I vigili del fuoco hanno faticato non poco per estrarre i feriti e le salme dalle lamiere contorte delle automobili.

L’asfalto era reso scivoloso dalla pioggia. A un certo punto la sbandata di una delle due automobili. L’impatto è stato inevitabile e dalle conseguenze terribili.

I rilievi della polstrada di Udine sono stati molto lunghi e la strada è stata riaperta solo in tarda serata.

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