Tetti da ristrutturare agli Angeli e a San Vittore: preventivo 210 mila euro

FELTRE

Il tetto della chiesa e della canonica di Santa Maria degli Angeli e quello della basilica di San Vittore devono essere rifatti, ma in questo momento i problemi strutturali passano in secondo piano.

«Ci penseremo quando l’emergenza in corso sarà finita», dicono il rettore del santuario sul monte Miesna don Sergio Dalla Rosa e il nuovo parroco del Duomo, Sacro cuore e Santa Maria degli angeli don Angelo Balcon.

CHIESA DEGLI ANGELi

I lavori ammontano a 110 mila euro e il progetto ha ormai ricevuto tutte le necessarie approvazioni. A disposizione ci sono già 15 mila euro concessi dal Comune dai cosiddetti oneri di urbanizzazione nel dicembre 2018 sulla base della richiesta presentata da don Diego Bardin, parroco del Duomo, Santa Maria degli Angeli e Sacro cuore prima dell’ingresso di don Angelo Balcon (la legge regionale dispone che una quota base dell’8 per cento dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria del Comune nell’arco di un anno sia riservata alle opere concernenti le chiese e gli altri edifici religiosi). La parrocchia è in attesa di conoscere l’entità del contributo dall’8 per mille della Cei e da un anno è aperta anche una sottoscrizione popolare.

«Sono arrivato a metà gennaio e non sono riuscito a prendere in mano la cosa, perché poi c’è stata l’emergenza coronavirus. Ho avuto solamente un primo incontro con l’architetto che ha seguito l’operazione», spiega don Angelo Balcon. «La struttura è importante per la città, così come le opere d’arte al suo interno, il progetto era già in stato avanzato però data la situazione non è la priorità che ci poniamo attualmente. Il tetto può aspettare, ci stanno più a cuore i bisogni e i rapporti umani».

SAN VITTORE

Il tetto del santuario accusa delle perdite e per raccogliere fondi il rettore, in concomitanza con le festività natalizie, ha aperto a sua volta una sottoscrizione popolare, che era partita bene ma poi ha rallentato. Finora sono stati raccolti 1.650 euro, mentre il preventivo per i lavori è di 100 mila euro. Don Sergio Dalla Rosa ha cercato altri finanziamenti, sia pubblici che privati, finora senza fortuna, e pensa anche al contributo dell’8 per mille della Cei. «Sto facendo tutte le pratiche per la domanda, ma con la pandemia in atto c’è chi ha bisogno di mangiare e si deve pensare prima a loro». —

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