Tegner, per il primo libro distribuzione limitata ma già tanti consensi

SOSPIROLO

Nessuna presentazione causa Coronavirus. Anche la distribuzione per ora è solo a livello locale, nel comune dove vive l’autore e in zone limitrofe. Ciononostante, “All’ombra del grande faggio”, la prima fatica letteraria di Antonio Tegner, sta riscuotendo notevole successo. Merito, forse, di una scrittura spontanea e semplice, caratteristica di questa raccolta di racconti dove le descrizioni delle nostre montagne e i tratti dei personaggi mettono in risalto quanto di bello c’è nel nostro territorio.

Dopo ogni pagina celebrativa di un “paradiso terreno”, ce n’è un’altra che ammonisce l’uomo contemporaneo e la costante ricerca del superfluo, ma senza cadere nel retorico.

«Ho cercato di descrivere due civiltà che si scontrano. Da un lato la rincorsa frenetica dell’uomo per vivere, un mercato impazzito nell’affannosa ricerca di qualcosa che non c’è. Dall’altro la natura e ciò che offre: paesaggi solitari in cui è possibile trovare equilibrio, silenzio e armonia», spiega l’autore stesso.

Lungi da “Toni” Tegner cercare la celebrità con la scrittura, tant’è che il libro è nato senza pensare a una sua futura pubblicazione e non compare neanche una sua foto.

Vi sono, invece, belle immagini di elementi naturali e fauna locale, a cura di Denis Rambaldi, che accompagnano la lettura. Così come traspare, da ogni racconto, la passione di Toni per le escursioni, soprattutto in solitaria come tiene a specificare, e il rispetto per lo spettacolo della natura e la montagna.

Le ambientazioni dei racconti spaziano, infatti, da sentieri a “viaz”, da alpeggi a labirinti di mughi accanto a luoghi riconoscibili e cari all’autore, come Casera Nusieda o la Certosa di Vedana; gli animali del bosco sono sempre presenti ma non mancano nemmeno i paesi, le frazioni e l’incontro con l’uomo: in questo caso, emergono ritratti di personaggi che sono tutt’uno con l’ambiente in cui vivono, molte volte schivi e scontrosi, o meglio, in dialetto – come li descrive l’autore stesso – “revers”, ma profondamente saggi allo stesso tempo. Chi è originario di Sospirolo non mancherà di riconoscere personaggi locali, talvolta simpaticamente trasformati dalla penna dell’autore in viandanti solitari o in esseri fiabeschi. Al momento il volume si trova nelle edicole dei comuni di Sospirolo, Sedico e Santa Giustina e nei principali punti vendita sospirolesi. —

Federico Brancaleone

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