Sulla questione ponti il sindaco rassicura: «Tutto sotto controllo»

CORTINA
«Questa Amministrazione, fin dall’inizio del suo insediamento nel giugno del 2017, ha posto particolare attenzione allo stato dei ponti presenti nel territorio comunale».
Così il sindaco Gianpietro Ghedina interviene in relazione all’interrogazione del gruppo di minoranza sul degrado e sulla presunta pericolosità di alcuni ponti. Il capogruppo Giorgio Da Rin e i suoi hanno chiesto lumi sul ponte di Cadin e su quello in circonvallazione sopra il Bigontina, il ponte Zorzi.
«Nel 2011 l’ufficio Lavori pubblici», ricorda Ghedina, «aveva svolto un censimento sulle condizioni dei ponti sviluppando una classifica di priorità di intervento. I ponti “rossi” , ossia quelli sui quali l’intervento era più urgente, risultavano già allora essere: Crignes, Cadin, Ferrovia, Corona e Zorzi sul Bigontina. Tra i ponti che presentano criticità quindi, e sui quali diversi procedimenti sono già in corso da mesi, ci sono anche quelli sui quali si è attivato ora il gruppo di minoranza. In alcuni casi gli interventi sono pronti per la cantierizzazione o addirittura già cantierati, come è il caso del ponte Zorzi sul Bigontina, dove i lavori sono sospesi per i decreti sull’emergenza Covid e riprenderanno appena consentito. Per l’autunno l’opera sarà consegnata».
Il primo e più urgente lavoro riguarda il ponte Crignes, di competenza comunale.
«Su questa opera», spiega Ghedina, «nel 2018 siamo riusciti ad attirare l’attenzione delle strutture commissariali per le opere sportive e viarie dei Mondiali 2021, visto che è particolarmente importante per la viabilità di accesso alle zone di gara. Si è trovato quindi un accordo per la definizione e realizzazione del progetto tra il commissario Sant’Andrea e Anas, anche per le questioni relative al reperimento delle risorse finanziarie. Oggi finalmente siamo pronti a partire: si è conclusa la fase di progettazione esecutiva, sono state definite le posizioni chiave per dare il via ai lavori, è archiviata la bancabilità dell’intervento, sono state selezionate le ditte esecutrici. L’opera è un ponte in acciaio che di norma si realizza in pochi mesi, quindi nel tardo autunno dovremmo finalmente poter percorrere questa nuova importante infrastruttura. Con riferimento, invece, al ponte Cadin, con una situazione riguardo agli appoggi meno urgente del ponte Crignes, esiste un progetto di recupero funzionale che risale al 2011. Abbiamo inserito lo scorso autunno l’intervento nel piano delle opere pubbliche con circa 900 mila euro nell’annualità 2020 a testimonianza dell’immediatezza con cui questa Amministrazione intende intervenire. Il ponte Corona, infine, è inserito nel progetto di adeguamento della viabilità comunale in capo al commissario Sant’Andrea, ma l’intervento», conclude Ghedina, «che doveva avvenire contemporaneamente a quello del ponte Crignes, è stato rimandato al 2021» —
alessaNDRA SEGFAREDDO
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