Stazione, divieto di dimora per un balordo
FELTRE. Era uno dei più molesti, forse il peggiore, tra i frequentatori della stazione ferroviaria di Feltre, utilizzata come bivacco da un gruppo di sbandati. Ieri mattina i carabinieri di Feltre hanno dato esecuzione nei confronti di un 36 enne alla misura cautelare del “divieto di dimora dal territorio comunale di Feltre” disposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Belluno su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo, noto pluripregiudicato senza fissa dimora, si era reso protagonista di ripetute condotte intimidatorie nei confronti degli utenti della stazione.
Quasi regolarmente ubriaco, o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il 36 enne molestava, pressoché quotidianamente, le sue vittime, urlando frasi sconnesse, dando in escandescenze, spesso a torso nudo e con la bava alla bocca, gesticolando, mostrando i pugni, bestemmiando ed imprecando, intimorendo e minacciando le persone che dovevano servirsi o necessariamente frequentare lo scalo ferroviario, causando loro un perdurante e grave stato di ansia e di paura, un fondato timore per la propria incolumità e per quella dei loro congiunti, costringendole altresì a modificare le loro abitudini di vita.
Il provvedimento è stato emesso dall’Autorità Giudiziaria sulla base degli elementi di indagine raccolti dall’Arma in seguito ai vari episodi ultimamente verificatisi nei confronti delle persone che abitualmente frequentano l’area della stazione di Feltre. All’uomo è stato contestato il reato di stalking, commesso negli ultimi mesi ed in particolare nel periodo giugno/ottobre 2016, nei confro nti di una pluralità di persone.
Ieri mattina il 36enne veniva rintracciato presso la locale stazione ferroviaria ed al termine delle formalità di rito veniva quindi coattivamente allontanato dal comune di Feltre ove non potrà più far ritorno senza autorizzazione del Giudice.
Il provvedimento eseguito ieri è l’ultimo di una serie di attività poste in essere dalla Compagnia di Feltre per contrastare il fenomeno di degrado urbano che da mesi interessa la stazione, atteso che nelle scorse settimane sono state adottate ulteriori misure nei confronti di altri soggetti che abitualmente bivaccavano in quella zona, ora allontanati.
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