Statale 50 chiusa alle Gravazze di Santa Giustina per dieci giorni dal 16 aprile

Santa Giustina. Dieci giorni di chiusura per la statale 50 all’altezza della rotonda delle Gravazze, in prossimità del ponte di Bribano. Tra una settimana esatta – venerdì 16 – , prenderanno infatti il via i lavori di realizzazione di un sottopasso ciclabile, all’altezza dell’importante snodo viario della Destra Piave. Ed essendo nevralgico nell’opera il tratto compreso tra la rotatoria e il ponte, si rende necessaria, durante l’esecuzione dei lavori, la chiusura della strada dalle 9 di venerdì 16 aprile alla mezzanotte di domenica 25 aprile, senza alcuna finestra di apertura.
Ciò significa uno stravolgimento della viabilità sull’asse Belluno - Feltre e viceversa. Il traffico sarà deviato tramite apposita cartellonistica in questo modo: chi da Feltre va verso o Belluno o Sedico, dovrà da Busche immettersi lungo la Sinistra Piave, giocoforza percorsa anche da chi effettua il tragitto in direzione opposta.
Per quanto riguarda coloro che dai comuni di Cesiomaggiore, San Gregorio nelle Alpi e Santa Giustina dovranno raggiungere l’Agordino, Sedico e Belluno, la deviazione è prevista all’incrocio di Meano verso Ponte Mas, così come nel senso inverso.
«Se non vi saranno intoppi, il disagio legato alla maggiorazione dei tempi di percorrenza durerà soltanto una settimana. Eventuali variazioni e la data di apertura saranno comunicate tempestivamente tramite i mezzi di informazione ed i canali istituzionali del comune di Santa Giustina», fa sapere l’ente attraverso una nota stampa.
Maggiori dettagli verranno comunque forniti nei prossimi giorni, a partire da quanto concerne il trasporto pubblico. L’auspicio è quello di mantenere la fermata Dolomitibus alle Gravazze, ma non è ancora certo. Il sottopasso farà parte del tratto santagiustinese della nuova ciclabile, inserita come variante Belluno - Feltre - Primolano, nell’itinerario di interesse nazionale “Ciclovia Lunga Via delle Dolomiti”. “Grazie a questa nuova realizzazione, si punta a togliere i ciclisti dalla statale, consentendo una viabilità alternativa in tutta sicurezza che assumerà anche valenza paesaggistica, culturale e turistica”, si legge nel comunicato.
Nel comune di Santa Giustina, dopo aver attraversato Bribano i ciclisti percorreranno la strada dei Fant arrivando sino al Mulino di Santa Libera a Salzan, dove il percorso attraverserà il Veses in località Carfai grazie alla costruzione di una passerella ciclopedonale in acciaio. Risalendo via San Marco, il tratto transiterà nel piazzale della stazione. In seguito al passaggio in corrispondenza della sede dei Carabinieri in congedo accanto la ferrovia, il percorso girerà attorno al campo da calcio tramite un tratto già asfaltato e proseguirà verso ed oltre l’abitato di Formegan, dopo il quale attraverso le stradine interne raggiungerà le Volpere e poi Salmenega. Qui è prevista la costruzione di una seconda passerella simile a quella sul Veses sul tracciato della vecchia strada comunale, così da consentire il raccordo con la parte di ciclabile nel Cesiomaggiore. —
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