Sovramonte taglia i fondi per pulire le strade dalla neve

SOVRAMONTE. I conti del bilancio tornano, con qualche affanno, ma diminuiscono i soldi per la pulizia invernale delle strade comunali. E di fronte alla decisione della maggioranza di ridurre i fondi per gli spazzaneve, in consiglio è andato in scena il silenzio della minoranza, secondo i consiglieri della stessa lista, imputabile all’«inesperienza» del loro rappresentante.
Da qui alla fine dell’anno, il comune si troverà con 15 mila euro in meno. A meno che non riesca rocambolescamente a recuperarne altri prima dell’assestamento di bilancio. «Ho tagliato 10 mila euro dai 23 mila previsti nel bilancio primaverile per lo sgombero neve, più 5 mila euro per l’acquisto del sale», spiega il sindaco Federico Dalla Torre, che ha inoltre sfrondato «tutto il tagliabile: investimenti, contributi e spese correnti» per rientrare dei 115 mila euro di trasferimenti in meno. Il capitolo tassazione, invece, non è stato toccato, così non ci saranno aumenti» per i cittadini.
La battuta scherzosa di Dalla Torre in consiglio («Speriamo che non nevichi») sembrava essere caduta nel silenzio generale. Alessio Dalla Santa, l’unico consigliere della minoranza presente, aveva accennato un mezzo sorriso. Gli altri consiglieri erano assenti giustificati (Boldo era a una riunione della Cmf e De Bortoli a casa per gravidanza). Tuttavia, nel giro di pochi giorni con il classico passaparola, la notizia sta creando piccoli malumori. Ad un occhio navigato, come quello di Danilo Moretton, la decisione di alleggerire la cassa a disposizione dello sgombero neve è apparsa «curiosa». Secondo il primo candidato non eletto dell’opposizione, la scelta della maggioranza è in contraddizione con il programma elettorale e potrebbe porre qualche problema. Se da un lato credere che in montagna quest’anno nevichi meno dello scorso anno è un’illusione, dall’altro striderebbe con l’impegno preso dal comune nel progetto di rilancio del Monte Avena. Ironicamente, conclude Moretton, «si dovrebbe chiedere alle potenze superiori d’inventare la neve intelligente». Che cade sulle piste, evitando le strade.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








