Sisma, i volontari sono in partenza

Otto unità della protezione civile Auronzo-Cortina andranno nelle Marche

AURONZO. I volontari della protezione civile Auronzo-Cortina sono in partenza per assistere la popolazione terremotata nel centro Italia. Venerdì notte all’una, in otto partiranno per Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche.

Da sabato mattina alle 8 i volontari daranno assistenza ai cittadini sino al sabato successivo il 19 novembre. La squadra sarà guidata da Adriano Zanella, capo dei volontari di Auronzo-Cortina. Pronti a partire con Zanella ci sono Mario Bianchi, Piero Corte Bai, Stefano Bianchi, Andrea Giacobbi, Mirco Del Favero e due donne: Vittoria Facchin e Viviana Bettiol.

Montemonaco si trova nel bel mezzo del Parco nazionale dei Sibilini e confina con Norcia, Castel Sant’Angelo sul Nera, Montefortino, Montegallo, Arquata del Tronto . Dista pochi chilometri da Ussita, Visso, Amatrice e Accumoli.

Il paese, guidato dal sindaco Onorato Corbelli, ha poco più di 600 abitati suddivisi in 18 frazioni. Molte strutture sono danneggiate dalle continue scosse di terremoto e si contano oltre 100 sfollati. È stato interamente evacuato il centro storico del paese e alcuni edifici limitrofi. In ginocchio anche l’economia cittadina basta sul turismo, ma anche sull’agricoltura e la pastorizia.

«Il dipartimento della protezione civile ha fatto richiesta di intervento alla Regione», spiega Zanella, «che a sua volta tramite la Provincia ci ha contattati. Io ho chiamato i miei volontari e si sono subito detti disposti a partire per aiutare chi è in difficoltà. Non c’è stata nessuna esitazione. La forza del nostro gruppo è proprio quella di avere persone pronte e disponibili in ogni occasione anche n momenti difficili come quelli che si possono vivere in un’area devastata dai terremoti. Partiremo da Auronzo venerdì all’una di notte per essere operativi sabato mattina alle 8 a Montemonaco dove daremo il cambio a duna squadra di Treviso. Arrivati sul posto vedremo il da farsi, come renderci utili».

La richiesta pervenuta indicava la necessità di un capo cuoco, un aiuto cuoco e di altri manutentori che si possano occupare di lavori di carpenteria, idraulica e inerenti le reti elettriche. Le competenze necessarie i volontari di Auronzo-Cortina le hanno e le metteranno dunque a disposizione dei terremotati.

«Per noi è un onore poter aiutare chi vive questi momenti drammatici», ammette Zanella, «nell’ansia delle continue scosse di terremoto. Daremo l’assistenza alla popolazione e faremo tutto quello che possiamo per aiutare. Stiamo raccogliendo alcuni generi alimentari che porteremo con noi. Ci hanno detto che non servono vestiti, ma se vogliamo possiamo portare cibo. Così fino a venerdì raccogliamo nella nostra sede di Auronzo cibo in scatola, come pasta, riso, sughi, tonno o altro e lo caricheremo nei nostri mezzi per portarlo ai cittadini di Montemonaco». (a.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi