Caduto dalle scale a Quero: bloccato il funerale di Rizzo
L’uomo è morto all’ospedale di Treviso: le esequie erano previste per la mattina di sabato 18 luglio, ma c’è stato lo stop per nuovi accertamenti

Funerali bloccati fino a data da destinarsi, in attesa di nuovi accertamenti degli inquirenti sulla salma che per ora rimarrà a disposizione delle autorità all’ospedale di Treviso.
Lo stop alla celebrazione delle esequie di Giuseppe Rizzo, 75 anni, è arrivato a Treviso, dove l’uomo – caduto rovinosamente dalle scale di casa in centro a Quero sabato scorso – si è spento martedì al Ca’ Foncello.
L’ultimo saluto a Rizzo, che da alcuni anni viveva in una abitazione affacciata su piazza Marconi a Quero e che sabato sera potrebbe essere stato colpito da un malore o essere inciampato, era già stato fissato.
La salma era stata messa a disposizione della famiglia e le esequie erano state organizzate e annunciate per questa mattina alle 10,30 nella chiesa arcipretale di Quero.
Dubbi su ipotetiche responsabilità di altre persone nell’incidente avvenuto sulle scale della casa di Rizzo, d’altra parte, non ne sono emersi: le ipotesi sono qielle di un improvviso malore cardiaco o un piede messo in fallo mentre scendeva dalle scale con il suo cane, in ogni caso un evento accidentale.
Ieri, però, lo stop inaspettato, con la comunicazione arrivata agli uffici comunali di Treviso (competenti in quanto il decesso è avvenuto nel capoluogo della Marca) del blocco del funerale disposto a quanto emerso dall’autorità giudiziaria.
Una procedura che permetterà dunque di effettuare eventuali accertamenti medico legali sulla salma dell’uomo di Setteville, prima che venga autorizzato il trasporto a Quero per la celebrazione dei funerali.
Sabato scorso, attorno alle 20,30, Rizzo stava scendendo le scale con il suo cagnetto quando era ruzzolato pesantemente, riportando un grave trauma. I vicini, sentito il tonfo della caduta, erano subito accorsi: Giuseppe Rizzo era riverso privo di sensi. Un giovane del paese, con grande sangue freddo, gli aveva iniziato a praticare il massaggio cardiaco, mentre veniva lanciato l’allarme al 118. Ambulanza, centro mobile di rianimazione, carabinieri di Setteville e di Feltre erano accorsi, mentre ad Alano atterrava l’eliambulanza che poi avrebbe trasportato Rizzo a Treviso. Dove però, martedì, il suo cuore si era fermato.
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